venerdì 14 aprile 2017

Come nelle previsioni, sfruttando l’astensione in corso degli Avvocati, la parte della difesa ha chiesto e ottenuto il rinvio all’udienza del 12 dicembre alle ore 9,30 nel processo a carico di esponenti (dell’epoca) di Ecoambiente (Landi, Colucci e Rondoni) per inquinamento delle falde.

Come sempre presenti i cittadini residenti in via Monfalcone (famiglie Piovesan) che si sono costituiti parte civile, rappresentati dall'avvocato di Latina Stefano Noal, che sono stata anche l'unica delle parti civili presenti alle operazioni peritali della relazione di CTU del Dottor Tomaso Munari. Munari (vice presidente nazionale dell'ordine dei chimici) ha evidenziato le anomalie nelle attività di bonifica e monitoraggio da parte di Ecoambiente e anche di prelievo e analisi (da parte dell'Arpa Lazio). Stranamente il PM ha citato come teste un altro CTU e non il Dottor Munari che ha appunto consentito poi di arrivare al processo. Presenti altre parti civili come il Comune di Latina (che si è costituito durante il periodo del Commissario Barbato ma dopo che la decisione era arrivata dall'allora assessore all'ambiente Pansera della Giunta Di Giorgi), la regione Lazio e Legambiente. 
questo il post di ieri
ennesima udienza per inquinamento delle falde fuori e dentro la discarica di Borgo Montello. Udienza che in realtà dovrebbe essere la prima considerato che nelle tre precedenti due non si sono svolte per difetti nelle notifiche... e l'ultima perché due dei 3 giudici dovevano essere sostituiti. Processo a parte, per il quale l'inquinamento accertato è stato anche ammesso in dichiarazione spontanea da uno dei 3 sottoposti a processo, che certifica il danno provocato da oltre 10 anni, sono il presente e il futuro che preoccupano i cittadini. Tutte le rassicurazioni dell'amministrazione comunale sembrano smentite da quelle dei curatori fallimentari la scorsa settimana in commissione trasparenza. Speriamo che le altre parti civili sostengano le ragioni dei cittadini residenti in via Monfalcone.
questo il post dopo l'ultimo rinvio di ottobre 2016
udienza inquinamento delle falde discarica di Borgo Montello (contro Landi, Colucci e Rondoni) nella parte gestita da Ecoambiente rinvio al 14 aprile 2017 ore 10,30
Considerato che il Presidente Giudice Iansiti ha annunciato che lo stesso Presidente (per motivi di anzianità) e un altro Giudice (per trasferimento ad altra sede) componente della terna giudicante non potranno essere presenti alla prossima udienza ha dovuto chiedere alle parti se le prove testimoniali dei testimoni (professor Napoli già CTU presente e il generale in pensione della Polizia Provinciale Novelli assente per motivi fisici) del Pm Miliano oggi convocati in udienza potevano essere utilizzati in seguito alla stessa sostituzione nel prosieguo del processo e che la Difesa ha espresso parere contrario (mentre il PM e le parti civili avevano dato il consenso) l'udienza per inquinamento delle falde nella discarica di Borgo Montello (contro Landi, Colucci e Rondoni) nella parte gestita da Ecoambiente ha subito l'ennesimo rinvio al 14 aprile 2017 ore 10,30, dopo quello dal giugno 2015 al 9 febbraio 2016 e ad oggi per la mancata prova della notifica agli imputati.
I cittadini residenti davanti alla discarica di Borgo Montello sempre presenti e attenti, erano assistiti nella loro costituzione di parte civile dall'avvocato di Latina Stefano Noal.
Lo scorso anno all'apertura del processo, oltre alla costituzione di Codici e del Comitato per l'acqua pulita, di legambiente, hanno chiesto di essere parte civile anche la Regione Lazio e il Comune di Latina ed un altro gruppo di cittadini e di un'azienda .
Era stato quindi mantenuto l'impegno voluto dall'ex assessore, dell'epoca, all'ambiente Pansera per il comune di Latina finalmente affianco ai Cittadini di Borgo Montello.
Anche il sindaco Coletta e l'attuale assessore all'ambiente Lessio hanno dichiarato, venerdì scorso, che continueranno nell'iniziativa in difesa dei cittadini.
Il comitato dei cittadini Riuniti di Borgo Montello e Bainsizza, le famiglie Piovesan hanno chiesto alle altre parti civili di coordinarsi per la strategia comune in difesa della salute pubblica, mettendosi a disposizione per spiegare il reale stato di degrado e disastro ambientale provocato dall'inquinamento continuo e giornaliero della discarica anche con emissioni nocive, polveri e cattivi odori.
La lunga e costante difesa del comitato dei cittadini riuniti e le famiglie Piovesan stanno finalmente aggregando altre realtà più lontane (come si vede dalle costituzioni in giudizio) e finora rimaste in disparte verso l'obiettivo comune di superare la discarica e gli impianti superati (come definiti dall'Ing. Tosini della Regione Lazio), con una bonifica di cui non sono certi i benefici (come rilevato dall'ArpaLazio dottor Chiarucci), dal mancato rispetto del progetto di bonifica (dottoressa Valle della provincia di Latina. Chissà che finalmente anche le altre forze politiche che finora assecondato i potenti delle discariche (vedi le varie telefonate e il famoso a Brù ricordate de mì cognato) e che addirittura lo stesso pd ha dimenticato le prese di posizionate contro chi voleva impianti inutili e inquinanti, contrarie al bene comune.
relazione CTU Tribunale di Latina Dottor Tomaso Munari del 30.10.2014 inquinamentofalde discarica di BorgoMontello procedura penale 849/05 c/o Landi, Rondoni + 1 (Ecoambiente) http://pontiniaecologia.blogspot.it/…/relazione-ctu-tribuna…
http://pontiniaecologia.blogspot.it/…/venerdi-di-passione-p…

Nessun commento: