sabato 27 maggio 2017

Pontinia investito un cane in via Tavolato (a 300 m dall'incrocio con Borgo Pasubio) e scappa, rischia l'arresto?

Questa mattina verso le 10 un automobilista ha investito un cane ed è scappato. Dalla macchina si è staccata la targa che è stata consegnata alle forze dell'ordine, quindi il proprietario dell'auto è rintracciabile  rischia l'arresto. L'animale è stato soccorso dall'autoambulanza per animali in servizio in provincia di Latina

energia, centrali elettriche: Carbone, l'anima nera dell'Italia

Carbone, l'anima nera dell'Italia
Nonostante i proclami e le dichiarazioni di intenti della politica e di alcune aziende (tra le quali l'Enel) sull'addio all'uso del carbone come combustibile per le centrali, l'abbandono del suo impiego, la riconversione degli impianti e la bonifica dei territori inquinati vanno ancora troppo a rilento. Lo denuncia il cortometraggio inchiesta prodotto da Re:Common e realizzato dai registi Stefano Martone, Fosco D’Amelio e Mario Martone. Il documentario viene presentato in concomitanza con il G7 di Taormina e viene pubblicato in esclusiva dall'Espresso
Nonostante i proclami e le dichiarazioni di intenti della politica e di alcune aziende (tra le quali l'Enel) sull'addio all'uso del carbone come...
VIDEO.ESPRESSO.REPUBBLICA.IT
Nonostante i proclami e le dichiarazioni di intenti della politica e di alcune aziende (tra le quali l'Enel) sull'addio all'uso del carbone come combustibile per le centrali, l'abbandono del suo impiego, la riconversione degli impianti e la bonifica dei territori inquinati vanno ancora troppo a rilento. Lo denuncia il cortometraggio inchiesta prodotto da Re:Common e realizzato dai registi Stefano Martone, Fosco D’Amelio e Mario Martone. Il documentario viene presentato in concomitanza con il G7 di Taormina e viene pubblicato in esclusiva dall'Espresso http://video.espresso.repubblica.it/tutti-i-video/carbone-l-anima-nera-dell-italia/10322/10423

G7 Taormina, il blitz di Greenpeace con la Statua della libertà: “Trump rispetti gli accordi sul clima”

Blitz di Greenpeace all’apertura del G7 di Taormina, in una Giardini Naxos militarizzata, totalmente presidiata dai militari anche nell’accesso al mare. L’organizzazione ha lanciato il suo appello: “Trump rispetti gli accordi sul clima o gli altri Paesi continuino da soli, perché ‘Planet Earth first. La statua della libertà con un salvagente è il simbolo dei cambiamenti climatici che stanno mettendo in pericolo milioni di persone”, spiega Luca Iacoboni responsabile di Greenpeace Italia. Il messaggio mandato dagli attivisti nel corso dell’incursione pacifica in occasione del G7 di Taormina è indirizzata soprattutto alle politiche del presidente statunitense Donald Trump. “La risposta allo slogan America First è Planet Earth First”, conclude Iacoboni.
di  | 26 maggio 2017 http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/05/26/g7-taormina-il-blitz-di-greenpeace-con-la-statua-della-liberta-trump-rispetti-gli-accordi-sul-clima/3616041/
G7 Taormina, il blitz di Greenpeace con la Statua della libertà: “Trump rispetti gli accordi sul clima”

La prima passeggiata di Gladio sull’erba. Inizia la nuova vita della tigre cresciuta dentro la gabbia di un circo

Il felino, al quale i guardiani del reparto carnivori hanno dato il nome Gladio, è un maschio di tigre del Bengala di otto anni. Era stato sequestrato dai Carabinieri a un circo. Quando è stato trasferito al Bioparco di Roma presentava evidenti sintomi di disagio psicologico, ma soprattutto fisico, dovuto alla malnutrizione. Gli staff veterinario e zoologico si sono immediatamente presi cura dell’animale, sottoponendolo ad accurati monitoraggi veterinari e conseguenti cure. Conclusi i trattamenti veterinari e terminato il periodo di quarantena, Gladio si è ripreso e ora è visibilmente in perfetta forma. ”Qui al Bioparco Gladio ha a disposizione un exhibit di oltre 400 mq, collocato accanto a quello delle tigri di Sumatra”, spiega il Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Federico Coccia. ”Va inoltre sottolineato che oggi il felino ha affondato per la prima volta le zampe nella terra. Sembrerebbe infatti che l’animale sia vissuto in una piccola gabbia, calpestando esclusivamente cemento”.  di  | 26 maggio 2017http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/05/26/la-prima-passeggiata-di-gladio-sullerba-inizia-la-nuova-vita-della-tigre-cresciuta-dentro-la-gabbia-di-un-circo/3614729/
La prima passeggiata di Gladio sull’erba. Inizia la nuova vita della tigre cresciuta dentro la gabbia di un circo

LA DECISIONE Battuta la cordata del governo con Cdp. L’acciaieria ad Arcerlor Mittal Chi compra l’Ilva per chiuderla avrà in dono l’immunità penale



I tre commissari bocciano l’offerta di Cassa Depositi e Prestiti, Marcegaglia e Jindal. Ma la Ue li aveva avvertiti: il compratore ha troppi impianti in Europa, dovrà tagliarne qualcuno. Taranto adesso rischia 
TUTTI INSIEME C onfalonieri: u n’Arca di Noè Pd-FI e la carta Carlo Calenda
1 GIORNO, 3 INCIUCI Sugli emendamenti, sul nuovo Dg Rai e sulla Consulta Legge elettorale, Rai e Coppi: il Renzusconi è già al governo Mossa di Forza Italia per arrivare al “tede sco”, un proporzionale pro-larghe intese. Referendum M5S. L’avvocato di B., Lotti e Verdini in pista per la Corte. Campo Dall’Orto se ne va
VESPA: FINCHÉ C’È IL GIANNI LETTA MINORE, NULLA CAMBIA
IL DOSSIER Dopo la stangata Tar sui musei Mali Culturali: tre anni di disastro Franceschini
 Montanari: “Gli yesmen per regolare i conti. Dario fa rimpiangere Bondi”
TAORMINA A mani semivuote Flop del G7: Trump&C. divisi su tutto, fuorché sulla lotta al terrorismo
Egitto, nuova strage islamista di cristiani copti: 35 morti, tra cui molti bambini Chi parla di “guerra di religione” sbaglia: questa è una guerra ai veri religiosi
L’I N C H I E S TA A Ubi Banca Bazoli e Intesa sono costati più di 1 miliardo
BONSANTI, 80 ANNI “I bravi giornalisti non devono mai credere ai politici”
IL REPORTAGE Orti, vigne, canali e tombe: viaggio n e l l’antica Roma sotto la Metro C 
tratto da www.ilfattoquotidiano.it

Muraro: “Ecco le email che mi scagionano” Il verbale L’ex assessore romano rischia il processo per reati ambientali. La difesa: “Avvisai i dirigenti delle criticità”

(il fatto quotidiano 26 maggio 2017)

gestione servizio idrico dopo la richiesta di Acea, Veolia resta in acqualatina. Disastro trasporto pubblico, adesso anche pericolo pubblico: autobus in fiamme paura sui Lepini. Cimitero a Latina il caso Ipogeo sotto la lente della Finanza i conti del cimitero. Dopo il crollo all'università la Sapienza ripristinerà l'intero edificio. Squadra di serie b poi retrocessa in serie c Latina calcio adesso è finita davvero


L'immagine può contenere: 2 persone, persone che sorridono

https://www.facebook.com/latinaoggieditoriale/photos/pb.136411303231673.-2207520000.1495857687./737303359809128/?type=3&theater
http://www.latinaoggi.eu/

Legge elettorale, Rai e Coppi: il Renzusconi è già al governo, In Edicola sul Fatto Quotidiano del 27 maggio

Legge elettorale, arrivano le modifiche “Renzusconi”
Forza Italia presenta gli emendamenti per passare dal modello disegnato da Verdini al “tedesco”, un proporzionale che garantisca le larghe intese

di Marco Palombi
Chiamate l’esorcista di Marco Travaglio
Aparte il cerone, il capino asfaltato, i miliardi, le televisioni, la condanna, le prescrizioni e le olgettine, che comprensibilmente tiene per sé, Silvio Berlusconi può dirsi soddisfatto: tutto il resto della sua eredità è in buone mani, essendosi trasferita come per possessione diabolica dal suo corpo a quello di Matteo Renzi. Dopo l’attacco alla Costituzione, […]

Il personaggio
Per Fidel è un’Arca di Noè e poi c’è la carta Calenda
Vista da Mediaset – Confalonieri sa che il patto Silvio & Matteo, per ora inevitabile, è l’unione di due debolezze: e se il ministro fa il Macron?

di Carlo Tecce
Il dossier – In nome dello “Stil novo” renziano
La tomba dell’Arte svenduta e perduta da Franceschini
Tre anni di mala gestione dell’immenso patrimonio italiano, dalla guerra alle Soprintendenze al liberismo sfrenato – Isdasdasd asd asd asdsad a sa sd. Ogasd asras dasdaasasdasd asd asd asddsdasdas adsasd asdsdas asda sdasdasdsda

di Giampiero Calapà e Vittorio Emiliani
La partita
Ilva ad ArcelorMittal: guerra con l’Ue per tenerla aperta
Lo scontro – Vince la cordata con Marcegaglia, ma Bruxelles ha già minacciato di intervenire. I compratori avranno l’immunità penale. I Verdi: “Scandaloso”

di Carlo Di Foggia
COMMENTI

Vespa, il Gianni Letta in tono minore
Bruno Vespa, di cui in questi giorni si sta parlando molto per una sua lettera lamentosa e insieme minacciosa al Cda della Rai (sostanzialmente pretende che non siano ridotti i suoi cospicui compensi) è la cartina di tornasole: finché manterrà il suo programma per tre giorni consecutivi, generalmente in seconda serata e a volte anche […]

Di Massimo Fini
Farina “Betulla” e il buongiorno di Prima pagina
Ieri mattina ho avuto un piccolo choc. Mi ha fatto bene: ho finito di svegliarmi. Sì, ma in un Paese più lontano ancora dagli standard di civiltà intellettuale e morale di quello che ricordavo quando sono partita, alcuni mesi fa, per fare ricerca in una università americana. Avevo fatto un salto sulla sedia, ascoltando l’attuale […]

Di Roberta De Monticelli
Il sabato del villaggio
Una nuova Rai può nascere solo senza la politica
“Mi colpirebbe positivamente un governo che mettesse da subito in cantiere una riforma del settore televisivo” (da “Oggi è un altro giorno” di Giovanni Floris – Rizzoli, 2013 – pag. 95) Non si poteva immaginare una scenografia più allegorica per rappresentare la crisi cronica della Rai, a distanza di appena due anni dalla “riformicchia” del governo Renzi. […]

Di Giovanni Valentini
POLITICA

l’intervista – Sandra Bonsanti
“Se potessi chiuderei l’ufficio stampa di Palazzo Chigi”
La giornalista compie 80 anni. Un bilancio della sua vita e del lavoro dell’informazione: “Abbiamo perso l’orgoglio”

di Silvia Truzzi
Il dossier
Le Comunali nascoste che tutti temono di perdere
Due settimane – Al voto l’11 giugno per l’ultima volta prima delle Politiche, ma i leader nazionali ne stanno lontani: ecco perché

di A cura di Luca De Carolis, Wanda Marra e Tommaso Rodano
multe stradali
Autovelox selvaggio: Comuni e Province liberi di fare cassa
Passa l’emendamentoalla manovra-bis che prevede la possibilità per le province e le città metropolitane di utilizzare i proventi delle sanzioni per le violazioni al codice della strada, comprese quelle relative all’eccesso di velocità rilevato con autovelox. L’emendamento a favore di “autovelox selvaggio” provoca la sollevazione delle associazioni dei consumatori. Una misura, sottolinea il Codacons “che […]

di RQuotidiano
CRONACA

La causa: un infarto
Deceduta la stilista Laura Biagiotti, oggi i funerali a Roma
Dopo due giorni all’ospedale Sant’Andrea, non ce l’ha fatta la stilista Laura Biagiotti che è venuta a mancare alle 2.47 di ieri notte. Era stata ricoverata mercoledì sera per un infarto e già da subito le sue condizioni era apparse gravissime. Romana,74 anni il prossimo agosto, è stata definita dal New York Times, “The Queen […]

di RQuotidiano
Derive – Boldrini: “Abbiamo perso memoria”
Anpi e Arci: “Via dalle elezioni comunali tutte le liste che si richiamano al fascismo”
Anpi e Arci hanno indetto per oggi una “giornata dell’antifascismo” per sensibilizzare cittadini, politica e istituzioni sul tema dell’antifascismo. Oltre a un dotto convegno che oggi a Roma vedrà impegnati all’hotel Radisson di via Turati il presidente Carlo Smuraglia e i professori Urbinati, Signorelli, Viroli, Ignazi, Honsell, Silingardi, Caldiron, Vercelli e Galluccio (saranno presenti anche […]

di RQuotidiano
Perugia – Condanna ribaltata in Appello
Dossier Sismi su pm e cronisti, assolto Pio Pompa: “Il fatto non costituisce reato”
Assolto dalla Corte d’assise d’appello di Perugia l’ex funzionario del Sismi Pio Pompa, condannato in primo grado a  un anno di reclusione con l’accusa di possesso ingiustificato di documenti contenenti notizie concernenti la sicurezza dello Stato. I giudici, tre giorni fa, lo hanno dichiarato estraneo all’addebito nel merito perchè “il fatto non costituisce reato”.  Nonostante […]

di RQuotidiano
ECONOMIA

Rischio Bail in
Credito veneto nei guai. Guzzetti: “Da noi neanche un euro ”
I soldi privati per le banche venete sono finiti. Dopo il no dell’ad di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, anche il presidente dell’Acri, Giuseppe Guzzetti, uno dei grandi sponsor del fondo Atlante, ha ribadito che le Fondazioni non metteranno “più un euro” nella Popolare di Vicenza e in Veneto Banca. Rendendo con ogni probabilità vano il […]

di RQuotidiano
Guerra coi taxi. Stavolta in tribunale vince Uber
Un ping pong senza sosta tra Uber e tribunali (leggi tassisti) a cui si potrà porre fine solo con una normativa definitiva. Ieri, il tribunale di Roma ha deciso di revocare l’ordinanza del 7 aprile che aveva bloccato in tutta Italia Uber Black, le berline nere con autista, e aveva stabilito l’oscuramento della app, seppur […]

di Virginia Della Sala
L’inchiesta – Il conflitto d’interessi del banchiere
Ubi, quel miliardo buttato per aiutare l’Intesa di Bazoli
Azioni Sanpaolo destinate “alla vendita” ma cedute dopo 5 anni alla metà

di Gianni Barbacetto
ITALIA

Visioni
Dopo Atene e Napoli, una stazione museo anche nella Capitale
In piazza Syntagma una stratigrafia dei terreni accoglie i viaggiatori. Nel capoluogo campano un tempio

di Emanuele Greco
Metro C racconta: orti, canali, vigne (e qualche tomba)
I nonni dei nonni dei nonni di Roma si davano da fare con le frecce per cacciare mucche, capre e cervi, amavano l’orto, drenavano l’acqua, costruivano canali, non gli bastava il grano, producevano legumi. 1410 avanti Cristo, insediamento del neolitico poggiato alla base del parcheggio che fa da capolinea alla metro C in località Pantano, 18 […]

di Antonello Caporale
Manovrina
Misiani: “I soldi per le Province non sono sufficienti”
”Lo sforzo del governo e del relatore è stato significativo ma purtroppo insufficiente”: lo ha dichiarato Antonio Misiani, deputato Pd (era tesoriere del partito) e membro della commissione Bilancio, dopo l’approvazione di un ulteriore stanziamento in favore delle Province. “Gli 80 milioni per le funzioni fondamentali e gli 85 milioni in conto capitale per le […]

di RQuotidiano
MONDO

Terrorismo, finale di Coppa d’Inghilterra con i blindati
“Immensi progressi”. È il capo dell’Antiterrorismo britannico Mark Rowley a dirlo, al quinto giorno di indagini dopo la strage di Manchester. Dopo un ultimo arresto ieri mattina, sarebbe in custodia “una grossa parte del network” dell’attentatore Salman Abedi: 8 uomini fra i 18 e i 38 anni, mentre altre due persone, un sedicenne e una […]

di Sabrina Provenzani
Siria
Daesh in fuga, bombe anche su civili
Raid Usa – Unica fonte, l’Osservatorio per i diritti umani: uccisi in 100, la metà bambini

di Piefrancesco Curzi
Egitto
Isis: l’unico cristiano buono è quello morto
Attaccati due pullman di copti che si recavano in un monastero, 35 vittime

di Roberta Zunini
CULTURA

STORIE ITALIANE
Il dito puntato di Rocco Mangiardi. La ‘ndrangheta battuta dai cittadini
Un imprenditore che non si è arreso al pizzo e ha denunciato il clan. Ora vive sotto scorta e fa lezione agli studenti

di Nando dalla Chiesa
Televisione
L’Insinna “Solitario”: forse qualcuno dimenticherà
Come nel film di Elia Kazan “Un volto nella folla”, un fuorionda ha tradito il conduttore di “Affari tuoi”, che ieri si è scusato su Facebook. Quando si dice : “La toppa è peggio del buco”

di Giovanni Pacchiano
i registi big
Fatih Akin e François Ozon fanno harakiri
Minimo sforzo – Il turco-tedesco si contenta di poco per la trama, il francese fa piani ginecologici

di Fabio Ferzetti di  | 27 maggio 2017 http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/05/27/in-edicola-sul-fatto-quotidiano-del-27-maggio-legge-elettorale-rai-e-coppi-il-renzusconi-e-gia-al-governo/3617754/

venerdì 26 maggio 2017

Inquinamento nel canale romano e nel lago di Paola, il caso di nuovo in Parlamento Sabaudia - Alcuni deputati del Movimento Cinque Stelle hanno chiesto spiegazioni al ministro dell'Ambiente

http://www.latinaoggi.eu/news/attualita/51987/inquinamento-nel-canale-romano-e-nel-lago-di-paola_-il-caso-di-nuovo-in-parlamento
Inquinamento nel canale romano e nel lago di Paola, il caso di nuovo in Parlamento
Sabaudia - Alcuni deputati del Movimento Cinque Stelle hanno chiesto spiegazioni al ministro dell'Ambiente
Alcuni deputati del Movimento Cinque Stelle hanno chiesto spiegazioni al ministro dell'Ambiente
LATINAOGGI.EU

Incendio Malagrotta, Bratti (Ecomafie): "ispezione era già programmata"

In merito all’incendio scoppiato oggi pomeriggio all’interno di un deposito per rifiuti a Malagrotta, il presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti onorevole Alessandro Bratti segnala che l’impianto avrebbe dovuto essere oggetto di una ispezione.
“Spero che l’incendio sia casuale – ha dichiarato Bratti – e non collegabile con l’imminente accesso degli ufficiali di collegamento della commissione, già programmato. La commissione sta già approfondendo quanto avvenuto a Pomezia e sta ricostruendo gli incendi avvenuti negli ultimi due anni in tutte le regioni”. http://www.alessandrobratti.it/blog-ambiente/3811-incendio-malagrotta,-bratti-ecomafie-ispezione-era-gi%C3%A0-programmata.html

Ambiente: commissione ciclo rifiuti a Taranto, "tante cose fatte"

"Tra discarica Cemerad, area del Mar Piccolo e stabilimento Ilva, il giro compiuto a Taranto è positivo.
Tutto si sta muovendo. Non si e' fermi, tante cose sono state fatte, non e' che si sia finito, certo, ma siamo senz'altro ad un inizio avanzato". Cosi' Alessandro Bratti (Pd), presidente della commissione parlamentare d'inchiesta sulle attivita' illecite connesse al ciclo dei rifiuti e sugli illeciti ambientali correlati, sintetizza la prima giornata di lavoro oggi a Taranto. La delegazione comprende i senatori Laura Puppato (Pd) e Pietro Iurlaro (Ala) e il deputato Alberto Zolezzi (M5S), oltre ad uno staff di funzionari e consulenti. Oggi la delegazione della commissione parlamentare e' stata su alcuni dei piu' importanti luoghi oggetto di bonifica, domani invece nella Prefettura di Taranto effettuera' le audizioni del prefetto di Taranto, del procuratore della Repubblica di Taranto, dei commissari straordinari dell'Ilva e del direttore dell'Arpa Puglia. "L'auspicio che esprimiamo dopo i sopralluoghi - commenta Bratti - e' che tutto adesso proceda con rapidita'. D'altra parte a Taranto si sta aggredendo un problema ambientale che non e' mica da poco. Non e' che ci siano tante situazioni di questo genere. Si stanno quindi sperimentando delle soluzioni e degli interventi attraverso un lavoro non banale. Anzi, e' un lavoro che andra' attenzionato perche', una volta finiti gli studi sul Mar Piccolo e attivate le prescrizioni sui lavori da fare, si dovranno anche bandire degli appalti, si dovranno spendere delle risorse, e questo e' un tema che si incrocia con quello della legalita' e della trasparenza. Se non si verifica la conduzione degli appalti e se la gestione non viene fatta in modo oculato - osserva Bratti - c'e' sempre il rischio che si infili qualcuno poco gradito eppoi che si blocchino i lavori e questo a Taranto non possiamo permettercelo".
Cemerad, la discarica con oltre 16mila fusti di rifiuti di cui oltre 3mila radioattivi - tutto materiale li' abbandonato da anni - e' stata la prima tappa della commissione. "Abbiamo riscontrato la qualita' del lavoro compiuto - commenta Bratti - da fuori sembra facile, ma vedendo poi l'interno ci si rende conto della difficolta' nel bonificare quell'area. E' positivo quindi il giudizio sul lavoro visto, che e' stato effettuato a regola d'arte e con personale professionale e di qualita'. Adesso bisogna mantenere il calendario che il commissario alla bonifica ha previsto, sapendo pero' che i primi 86 fusti radioattivi, quelli piu' pericolosi, sono stati portati via nei giorni scorsi. Hanno agito bene il prefetto di Taranto, il commissario Vera Corbelli, la Sogin e l'Ispra". Bratti ricorda quindi di aver posto in evidenza nel 2015, per la prima volta, il caso Cemerad. "Dopo un sopralluogo - rammenta -, scrissi all'allora premier Renzi e feci un question time alla Camera: dissi che la Camerad non poteva piu' restare in quelle condizioni perche' era un grande pericolo. Devo dire che ho trovato ascolto in Galletti e De Vincenti e cosi' sono stati reperiti i finanziamenti. Poi - prosegue - in alcuni decreti Ilva abbiamo definito alcuni aspetti procedurali e cosi' l'intervento e' potuto cominciare. Se vediamo i tempi, dal 2000 al 2015 non s'e' fatto nulla mentre dal 2015 ad oggi le cose si sono mosse". Per Mar Piccolo, invece, il commissario Corbelli ha illustrato ai parlamentari il lavoro effettuato. "Che puo' sembrare un palliativo - osserva Bratti - ma in realta' e' utilissimo per capire le dinamiche se non vogliamo spendere soldi senza risolvere il problema. Oggi su Mar Piccolo abbiamo un quadro conoscitivo importante: sappiamo che ci sono zone preziose, zone inquinate e altre meno. Ma questo lo capisci solo studiando". Nella tappa all'Ilva, infine, la commissione ha visto la discarica rifiuti 'Mater Gratiae': "Sono stati fatti lavori molto imponenti, tecnicamente non c'e' niente da dire, la discarica e' ben fatta, e anche per il deposito dei pneumatici e' stato portato via qualche centinaia di tonnellate. Per i parchi minerali la situazione e' rimasta quella che conoscevamo, ma qui si trattera' di vedere cosa stabiliranno le nuove prescrizioni ambientali per l'Ilva sapendo che si trattera' di costruire un'opera imponente", ha detto Bratti.
(AGI) http://www.alessandrobratti.it/blog-ambiente/3812-ambiente-commissione-ciclo-rifiuti-a-taranto,-tante-cose-fatte.html

Stoppani, Commissione Ecomafie: al via accertamenti dopo articolo Repubblica

In relazione all’articolo “Il pizzino avvelenato sull'inchiesta Stoppani”, pubblicato sull’edizione di Genova de La Repubblica il 21 maggio scorso, il presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, onorevole Alessandro Bratti, ha deciso di procedere ad accertamenti, che avverranno con la massima trasparenza. http://www.alessandrobratti.it/blog-ambiente/3810-stoppani,-commissione-ecomafie-al-via-accertamenti-dopo-articolo-repubblica.html


 L’articolo riporta ricostruzioni e giudizi altamente lesivi dell’immagine e dell’onorabilità della commissione parlamentare e delle altre istituzioni citate. Per l’approfondimento della vicenda verrà convocata una delle prossime sedute della commissione.

POST- SISMA Il concessionario Toto ha messo i 200 milioni in banca. Lite legale sui lavori con Anas (sponsor: Renzi) e ministero delle Infrastrutture (a cui spe tte rebb e ro ) Autostrade abruzzesi: ponti a rischio, ma i soldi sono fermi

Principi del foro
L’azienda delle strade di
Armani si fa difendere
dal figlio di Napolitano
I costruttori da Fortunato La scheda
n I PERICOLI
In molti punti,
dopo il
terremoto del
2009, si sono
rotti i giunti
dei pilastri su
cui poggia
l'impalcato
delle
autostrade ed
è altissima la
probabilità
che un altro
terre moto
possa
provocare
quello che in
gergo si
chiama
scalinamento,
gobbe
sull'asfalto
alte fino a un
metro o
scalini verso il
basso della
stessa
dimensione.
n IN CAUSA
Lite tra
ministero,
Toto e Anas
su chi deve
usare i soldi
per i lavor

La centrale che minaccia l’antico Ponte degli Alpini Bassano del Grappa va in Tribunale contro l’impianto idroelettrico voluto da Zaia

Veneto Bassano del Grappa va in Tribunale contro l’impianto idroelettrico voluto da Zaia Gli esperti
La struttura a soli
140 metri di distanza:
“Trascurata la falda,
si rischia il cedimento” (il fatto quotidiano 24 maggio 2017)

Capaci e via D'Amelio Due stragi, 16 sentenze Ma chi aiutò la mafia è rimasto nell’ombra

Capaci e via D’AmelioIn attesa delle motivazioni degli ultimi verdetti
tutti i dubbi sui depistaggi e sui presunti complici esterni a Cosa Nostra LA VERITÀ CHE MANCA
I familiari delle vittime non
credono alla dimensione
mafiocentrica della stagione
delle bombe in Sicilia
GLI INDIZI
Lo sconosciuto nel garage,
gli 007 nel carcere inglese,
le bombe di profondità
e la gestione del falso pentito

Giovanni Falcone Una strage semplice Dalla Chiesa ripercorre vita e opere del pm antimafia Il caso Spatola, quando Giovanni seguì per la prima volta “i soldi”


“Quando Piersanti Mattarella rifiutava i voti di suo padre”Giovanni Falcone Nel volume che gli ha dedicato il Csm c’è una confidenza del fratello del capo dello Stato poi ucciso dalle cosche

Le carte
Il Csm
ha prima
desecretato
e poi votato
all’unanimità
di pubblicare
in un grosso
volume (e a
disposizione
di tutti sul
sito del
Consiglio
superiore
della
magistratura)
tutti gli atti
che
riguardano
la vita
profe ss ionale
di Giovanni
Falco ne,
comprese le
sue audizioni
a Palazzo dei
Marescialli
e gli scontri
che
segnarono
alcuni dei
suoi incarichi

“SBLOCCA ITALIA” Bagnoli, la bonifica è a rischio: deciderà la Corte costituzionale

L’ULTIMA PAROLA sulla bonifica
di Bagnoli sarà della Corte costituzionale.
Ieri la Quarta Sezione del Consiglio di
Stato ha emesso la sua sentenza sulla legittimità
degli interventi previsti dallo
“Sblocca Italia” sull’area inquinata delle ex
acciaierie di Napoli. Da un lato, i giudici hanno
stabilito che è stato legittimo commissariare
Bagnoli per avviare la bonifica, ma
allo stesso tempo esistono dubbi di legittimità
costituzionale sulla rigenerazione
urbana e sul ruolo che dovrà avere il Comune.
Una notizia accolta con soddisfazione
da Palazzo San Giacomo, nonostante siano
state respinte le critiche mosse dal Comune
di Luigi De Magistris contro i provvedimenti
della Presidenza del Consiglio dei
Ministri. Ma il Comune esulta anche perché
il Consiglio di Stato ha rimesso alla Consulta
la questione di costituzionalità sull’ar ticolo
33 del decreto, nella parte in cui è previsto
l'esproprio dei terreni (ora di proprietà
della società pubblica Bagnoli Futura in liquidazione)
in favore di Invitalia, l’azienda
incaricata dal governo di procedere alla bonifica.
L’intervento adesso ha bisogno del
via libera della Corte

Virginia Raggi “Seguire le procedure di legge richiede tempo, solo per le buche servono otto mesi: la città era abbandonata”

“Tempi lunghi perché facciamo
le gare. Resistiamo alle minacce” AMMINISTRAZIONI
A 5 STELLE
Continuano a dire che
non siamo all’altezza ,
ma ovunque
governiamo stiamo
riparando i danni
fatti da chi sostiene
di essere esperto
EMERGENZA
IMMONDIZIA
Non c’è nessuna
guerra con la Regione
ma il loro piano
è fermo al 2013,
devono aggiornarlo
Faremo tre impianti
per il compostaggio Ser vono
norme
per aiutare
davvero
le donne,
non per
decidere
le quote
nei posti
di comando
PARITÀ
DI GENERE
Fare una
campagna
contro
di me
sarebb e
da
politichetto,
aveva detto
che avrebbe
lasciato
la politica
SU MATTEO
RENZI  Valutiamo se continuare la Metro C”
SUL PROSEGUIMENTO della Metro C
ragioneremo. Dobbiamo capire se fino adesso
siamo andati bene con i soggetti con cui
abbiamo lavorato. E se si possa proseguire, con
questo assetto, e rivedendo il tracciato”. Nel
colloquio con il Fatto, Virginia Raggi parla di
“riflessione in corso” sulla terza linea della
metropolitana, tema di cui ha discusso anche
ieri mattina in un incontro con il ministro dei
Trasporti Graziano Delrio. E la riflessione
comprende anche i rapporti con il Consorzio
Metro C, di cui fa parte anche la Vianini di
Francesco Gaetano Caltagirone, il più noto dei
costruttori romani. Ma la sindaca rivendica
anche “l’impegno della mia giunta per il
trasporto pubblico”. E snocciola dati: “In pochi
mesi, abbiamo sbloccato i fondi per nuovi 150
autobus. E abbiamo rimesso in funzione 45
filobus fermi nelle rimesse da un decennio”. Il
Fatto le obietta che si sono rotti spesso, e la
sindaca contro-replica: “Dopo piccoli problemi
iniziali, funzionano perfettamente. E sono molto
capienti”. Per poi aggiungere: “Abbiamo chiesto
un leasing per poter mettere sulle strade altri
100 autobus. Quando siamo arrivati il Comune
ne aveva funzionanti meno di 950. Ora siamo
già molto oltre i mille”.

provincia di Latina qualità dell'aria per le centraline fisse dell'Arpa Lazio ad Aprilia, Gaeta, Latina e Latina Scalo il 25 maggio


qualità dell'aria in provincia di Roma secondo le centraline fisse dell'Arpa Lazio il 25 maggio 2017



qualità dell'aria, PM 10 media del 25 maggio e dal 1 aprile fino al 24 maggio, di tutta la regione Lazio, secondo le centraline fisse dell'Arpa Lazio. Come si può notare la media del 25 maggio è molto più bassa della media precedente












PM10 - Misure Sperimentali

ProvinciaStazioneMedia Giornaliera
25.05.2017
Standard di legge
Dal 01.01 al 24.05.2017
(µg/m3)Media di Periodo
(µg/m3)
Sup. Giorni
(50 µg/m3)
FrosinoneAlatri143125
Anagni16257
Cassino83422
Ceccano144848
Ferentino142610
Fontechiari7160
Frosinone scalo154752
Via Mazzini142713
LatinaAprilia 213190
Latina Scalo16242
V. Tasso19254
Gaeta Porto17234
De Chirico15257
RietiLeonessa6120
Rieti 18216
RomaArenula19243
Preneste243111
Francia23288
Magna Grecia233110
Cinecitta'212910
Colleferro Oberdan172710
Colleferro Europa173526
Allumiere9110
Civitavecchia25201
Guidonia13245
Villa ada17267
Guido16191
Cavaliere15241
Ciampino212913
Fermi25296
Bufalotta21278
Cipro18247
Tiburtina263214
Malagrotta18244
Civitavecchia Porto20200
Civitavecchia Villa Albani18201
Civitavecchia Via Morandi---
Civitavecchia Via Roma---
Fiumicino Porto14220
Fiumicino Villa GuglielmiNDND0
ViterboViterbo11190
Acquapendente9150
Civita Castellana Via Petrarca12215
Ultimo aggiornamento dati Medie del: 26.05.2017 - 16:48
Ultimo aggiornamento Standard di legge del: 26.05.2017 - 16:46

Indicatori Grafici http://www.arpalazio.net/main/aria/sci/qa/misure/PM10.php#Ambiente@SNPAmbiente