Il Comune ha aderito, come tante altre città del mondo, alla strategia rifiuti zero, cioè riuscire a trasformare entro il 2020 ogni scarto in una risorsa da riutilizzare. Molti cittadini hanno già eliminato isacchetti di plastica per la spesa e l’hanno sostituita con una borsa di cotone con la scritta “No alla plastica – grazie” realizzata dagli alunni della scuola elementare. L’iniziativa si chiama “Porta la sporta”. Altri due appuntamenti immancabili a Seravezza sono “M’illumino di meno” (la giornata dedicata al risparmio energetico promossa dalla trasmissione Caterpillar di Radio Rai 2) e “Puliamo il mondo” (una campagna di volontariato per la pulizia di parchi, strade, piazze, spiagge, fiumi che si tiene il terzo week end di settembre).
L’amministrazione ha aderito, come tante altre città del mondo, alla strategia rifiuti zero, cioè riuscire a trasformare entro il 2020 ogni scarto in una risorsa da riutilizzare
La ricerca di uno stile di vita ecologico non può prescindere dalla scelta di un mezzo di trasportoecosostenibile. Alla scuola elementare e media è partito il progetto “Piedibus”, il percorso a piedi da casa all’edificio scolastico con l’accompagnamento di un adulto (nonni, genitori o insegnanti). La manifestazione “Bimbimbici” invece serve a promuovere l’uso della bicicletta tra i bambini e i ragazzi per i brevi spostamenti. Un evento per tutti è la “mobility week”, la settimana europea della mobilità sostenibile.
E poi il cibo. Mollare le cattive abitudini a tavola sin da piccoli è cosa buona e giusta. Seravezza ci sta riuscendo alla grande. Due mercati settimanali a chilometro zero della Coldiretti e a scuola mensa con menù biologico e caraffe per l’acqua (al posto delle bottiglie di plastica). Per promuovere l’uso dell’acqua pubblica sono state realizzate delle “case dell’acqua”. Al cittadino interessato viene consegnato un kitcomposto da sei bottiglie con cestino (che costa dieci euro) e delle chiavi per l’erogazione dell’acqua (da dieci euro l’una e all’interno ci sono già tre euro di ricarica pari a 60 litri di acqua). Il prezzo dell’acqua è di cinque centesimi al litro (sia naturale che frizzante). Tradotto: meno plastica e meno Co2 nell’atmosfera.
Due mercati settimanali a chilometro zero della Coldiretti e a scuola mensa con menù biologico e caraffe per l’acqua (al posto delle bottiglie di plastica). Iniziative anche per promuovere l’uso dell’acqua pubblica
Non è finita qui. In cantiere c’è un ecocompattatore per la raccolta di plastica e alluminio. Ilmacchinario (alimentato da pannelli fotovoltaici) riduce la volumetrica di bottiglie Pet e lattine e rilascia uno scontrino da un punto per ogni pezzo introdotto. Con i punti accumulati si potranno avere buoni sconto presso le strutture commerciali convenzionate. Il Comune sta cercando un’azienda a cui affidare il servizio. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/30/comuni-virtuosi-il-caso-seravezza-lucca-rifiuti-zero-case-dellacqua-e-menu-bio-a-scuola-cosi-i-cittadini-pagano-meno/2078096/