mercoledì 22 agosto 2012

Borgo Montello si scava nella discarica per cercare fusti tossici

Montello, la verità sulla discarica dopo anni di attesa si scava di Francesca Balestrieri LATINA - Dopo diversi anni, rinvii, tavolo della trasparenza e commissioni, ieri sono ufficialmente partiti gli scavi nell'invaso S0 della discarica di Borgo Montello...L’obiettivo è chiarire se le masse metalliche interrate nell’invaso più vecchio siano riconducibili a fusti tossici, così come dichiarato da alcuni pentiti di mafia. L’assessore all’ambiente e vicesindaco del Comune di Latina, Fabrizio Cirilli, ha effettuato personalmente un sopralluogo nella mattinata per sincerarsi che i lavori si svolgano secondo le regole stabilite dal tavolo della trasparenza e nel più breve tempo possibile. «Ci auguriamo di trovare esclusivamente masse ferrose non riconducibili a fusti tossici - afferma - si sta procedendo per andare a verificare le cause, la natura e la pericolosità delle masse, nel caso le istituzioni hanno l’obbligo di intervenire. Non è escluso che già questa mattina saremo in grado di dire che cosa determina le anomalie nel primo punto di scavo». Mauro Visari, segretario del Partito democratico e consigliere provinciale, assicura: «Noi vigileremo affinchè, se sotto quel terreno si nascondono fusti tossici, chi ne è l’artefice ne paghi le conseguenze. Se effettivamente i pentiti di mafia hanno ragione chi ci dirà quanto a fondo sono finiti i rifiuti tossici? Quali sono le implicazioni per noi? Hanno intaccato i nostri terreni?». Tutte domande a cui bisognerà dare una risposta e lo stesso assessore è pronto a farlo. «Non è escludo che si possa presto venire a capo della faccenda. Confermo inoltre - dice Cirilli - che tutte le fasi vengono seguite in maniera diretta, e tutta l’area è monitorata 24 ore su 24, perciò ogni momento dello scavo viene registrato». I lavori saranno seguiti passo passo dal tavolo della trasparenza istituito in Comune, voluto per fugare ogni possibile dubbio in merito alle operazioni di scavo e composto anche da Provincia, Regione, Arpa, Asl, gestori delle discariche Encoambiente e Indeco. Secondo i tecnici saranno necessari almeno tre mesi per terminare i lavori, finanziati dalla Regione per 500 mila euro. I tre mesi sono necessari per lo scavo, ma anche per i monitoraggi da effettuare sul suolo, sull’acqua e l’aria delle terre circostanti. In un primo momento si useranno gli escavatori, poi, nei pressi delle masse ferrose individuate dallo studio dell’Enea del ’96, gli scavi verranno effettuati manualmente, proprio per evitare di peggiorare la situazione nel caso in cui si trattasse di rifiuti pericolosi. Ieri si è dato il via al primo dei tre scavi che verranno effettuati lì dove gli esperti dell’Enea hanno individuato le masse ferrose. Martedì 21 Agosto 2012 - 20:55 Ultimo aggiornamento: 23:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA http://www.ilmessaggero.it/latina/montello_discarica_si_scava/notizie/215157.shtml

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