martedì 19 luglio 2011

Fukushima, nucleare, i giapponesi mangiano radioattivo

14/07/11 I giapponesi mangiano radioattivo
« inserito:: 14 Lug 11, 21:35:49 »
14.07.11 Fonte: http://www.giornalettismo.com/
I giapponesi mangiano radioattivo
Nel paese nipponico sarebbe stata consumata in 11 diverse prefetture carne contaminata da cesio
Carne contaminata dal cesio radioattivo è stata distribuita in almeno 11 province (prefetture) giapponesi. Molti dei cibi in questione – stando a quanto rivelato ieri dall’agenzia di stampa Kyodo - sarebbero già stato consumati.

ALLARME RADIOATTIVITA’ – I funzionari del governo tendono a minimizzare, limitandosi a dichiarare che piccole quantità di carne contaminata non comportano rischi per la salute umana. Ma la preoccupazione tra la popolazione si diffonde ugualmente. Tra le 11 prefetture in cui è stata distribuita la carne delle mucche contaminate rilevate nella fattoria situata nella prefettura di Fukushima compaiono Tokyo, Shizuoka, Osaka, Kanagawa, Ehime, Hokkaldo, Aichi, Tokushima e Kochi. I funzionari del governo hanno confermato che alcuni dei cibi contaminati sono stati già consumati o venduti in ristoranti e supermercati.

IL GOVERNO RASSICURA - Lunedì scorso sono stati individuati nel fieno di cui si è nutrito il bestiame livelli di cesio radioattivo 56 volte superiori al consentito. Secondo i funzionari del governo il fieno sarebbe stato conservato in una zona esposta al disastro della centrale nucleare di Fukushima esplosa dopo il terremoto e lo tsunami dell’11 marzo. L’azienda nel mirino delle autorità si trova nella zona a maggiore rischio nucleare della regione, a circa 20km di distanza dai reattori danneggiati. I funzionari credono che possa essere il fieno la fonte della radioattività che ha contaminato le carni spedite da quella zona. Da domenica i funzionari hanno cominciato a visitare l’azienda responsabile prelevando campioni per le analisi, accertandosi di come viene gestita la produzione, al fine di poter stabilire con certezza quale sia la fonte della contaminazione. Il ministero della Sanità nipponico ha reso noto però che altra carne “spedita dalla stessa fattoria, a giugno e a luglio, dopo essere stata controllata, non aveva creato alcun tipo di problema”.

STOP AL NUCLEARE? – Il tutto mentre il premier nipponico Naoto Kan lascia trapelare per la prima volta l’intenzione del governo di portare il Giappone fuori dal nucleare. “Credo che dovremmo iniziare a studiare dei passi che ci portino a ridurre gradualmente la nostra dipendenza dall’energia atomica”, ha affermao. Kan, che ha reso note le sue intenzioni nel corso di una conferenza stampa trasmessa in diretta dalla tv pubblica Nhk, ha aggiunto che c’è bisogno di “realizzare nel futuro una società senza centrali nucleari”, perché “tenuto conto della gravità dei rischi legati alla generazione dal nucleare, ho realizzato che la tecnologia non è qualcosa che possa essere gestita soltanto con misure di sicurezza convenzionali”. Il premier ha poi rassicurato i suoi cittadini affermando che i lavori per la messa in sicurezza della centrale di Fukushima stanno procedendo “quasi secondo la tabella” di marcia prestabilita. Sempre riguardo alla centrale danneggiata Kan aggiunge che “ci potrebbero volere cinque, dieci anni o anche più per il definitivo smantellamento dei reattori”. Inoltre il capo del governo nipponico afferma che il Giappone, nonostante il blocco di 35 reattori su 54 per manutenzione o per ragioni di sicurezza dopo il terremoto-tsunami dell’11 marzo, “ha una produzione energetica sufficiente sia per l’estate sia per l’inverno”.

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