domenica 19 settembre 2010

resoconto incontro professor Bandashevsky

Incontro dibattito con il professor Bandashevsky a Pontinia l'11 settembre 2010 e con la Signora Galina Bandashevkaya e il presidente di Mondo in Cammino Massimo Bonfatti

presentazione di Massimo Bonfatti
Bonfatti presidente volontariato mondo in cammino nata nel settembre 2005 che si occupa dello spazio post sovietico, con gli interventi nelle zone colpite dal fallout dell'incidente nucleare di Chernobyl e di politiche di riconciliazione e integrazione e inter etniche, inter religiosa, Caucaso, Cecenia, Ossezia. Sembrano argomenti tra loro lontani Chernobyl e Caucaso ma sono uniti dal filo rosso essendo compromessa in entrambi i casi la libertà di espressione, informazione, permesso di parola.
Abbiamo iniziato con l'iniziativa “dar voce alle voci” ascoltando coloro che hanno avuto il coraggio di dire determinate cose e per questo hanno pagato. Entro la fine dell'anno saranno in Italia gli attivisti del Caucaso.
Il nucleare può essere affrontato dal punto di vista dello scienziato, del medico, del geologo, del fisico. A me interessa dal punto di vista del cittadino per il quale necessaria l'informazione.
Il patto scellerato del 1959 AIEA (Agenzia Internazionale dell'Energia Atomica) e l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità sono due agenzie dell'ONU, ha come conseguenza che tutti i dati degli incidenti nucleari vengono secretati. Dopo 10 anni dall'incidente di Chernobyl si sono riuniti a Ginevra gli scienziati portando faldoni di dati, che non sono mai stati rivelati in quanto secretati dall'AIEA , non solo di Chernobyl, dati che non conosceremo mai.
Come l'incidente del mese scorso che ha coinvolto nella penisola di Cola vicino la Norvegia ma i norvegesi se ne sono accorti con qualche giorno di ritardo.
Come per gli incendi in Russia che si sono sviluppati questa estate e la presenza di cesio 137 nessuno vuole parlare, si sta vivendo una seconda Chernobyl con la nuova emissione di cesio 137 simile a quella di Chernobyl.
Proprio per aver violato questo patto tra OMS e AIEA Bandashevsky stato incarcerato, per aver svolto degnamente il suo lavoro, perché ha denunciato anche in televisione, che i soldi stanziati per Chernobyl sono stati spesi malamente ed ha fatto un errore aggiuntivo nella sua ricerca di scienziato. Ha parlato di un libro pubblicato dieci anni prima dell'incidente radioattivo di Chernobyl con la mappa del fallout radioattivo in Bielorussia che la stesso fallout di Chernobyl già noto da oltre 10 anni (dopo che stato scoperto da Bandazhedvsky il libro stato ritirato dal commercio anche perché vi era la mappa del fallout radioattivo) prima dell'incidente nucleare di Chernobyl.
Tutti gli eventi che stavano venendo fuori erano gli esperimenti in atmosfera per gli esperimenti nucleari in America e in Russia. Il professore Bandashevsky ci parlerà della Bielorussia degli effetti in quel territorio, di cosa si può e si dovrebbe fare.
Non pensiamo che quello che successo in Russia non ci riguarda: voi sapete che anche in Italia c'è stato il fallout di Chernobyl.
Nel Piemonte dove si sono svolte le olimpiadi invernali, su queste valli in val Belice (dove vengono ospitati i bambini colpiti dalle radiazione di Chernobyl per il risanamento) la presenza di cesio 137 simile a quella di Chernobyl. Lo stesso vale nel Trentino (dove i funghi sono tutt'ora contaminati dalla radioattività dal cesio 137 di Chernobyl), nel Gran Sasso dove gli effetti del fallout di Chernobyl sono ancora ben presenti.
Non si può fermare la radioattività che viaggia sotto diversi aspetti. Un mese fa questi alti livelli di radioattività sono stati riscontrati negli animali, per esempio nei cinghiali in Germania.
Altro esempio il ferro che viene rubato negli automezzi della zona Chernobyl per poi essere lavorato in Cina per poi arrivare a noi sotto forma di giocattoli per i nostri bambini.
Anche i funghi con radionuclidi raccolti in Bielorussia e rivenduti per pochi soldi che arrivano dalle zone contaminate vanno a diluire le confezioni di funghi che arrivano nelle nostre tavole.
L'avventura del professore Bandashevsky cominciata come scritto nel libro "Bugie nucleari che viene venduta per sostenere questa campagna di aiuti e dell'indipendenza dell'OMS:
“anche questa notte arrivano di notte in vecchio stile sovietico mentre il professore Yuri Bandashevsky immette i dati degli ultimi esperimenti delle sue cavie di laboratorio a cui ha dato da mangiare cesio 137 nel suo archivio, con arresti cardiaci, danni al sistema nervoso centrale e necrosi delle cellule renali. Poveri topolini , pensa Yuri, come sono messi male mentre registra di dati. Pensa ai suoi famigliari. I pensieri vengono interrotti bruscamente dal rumore assordante, la porta viene abbattuta entrano 10 militari armati di tutto punto mitra spianati fanno irruzione in casa Bandashevsky come se fosse appena scoppiata la guerra 13 luglio 1999 ore 23.30 mettono a soqquadro disfano i letti, disfano il divano rovistano i cassetti, controllano ogni barattolo della cucina. I Bandashevsky sono allibiti. Cercano droga, armi e dollari, portano via computer, libri fascicoli anche in ospedale nell'ufficio in ospedale di Yuri. Yuri viene portato via, davanti agli occhi della moglie che chiede almeno di sapere dove viene portato il marito. in base al decreto speciale n. 21 per la lotta terrorismo con la possibilità di incarcerare senza capo di accusa specifica i criminali pericolosi per lo stato per un mese senza spiegazioni e senza diritto ad un avvocato. Bonfatti conclude con giudicate voi se questa persona che ascolterete adesso un pericoloso criminale.”

Intervento del professore Yuri Bandashevsky
Bandashevky espone i suoi ringraziamenti per l'ospitalità e per l'iniziativa.
Si rammarica per il l'impostazione del pc in lingua russa non compatibile con la configurazione del programma che non consente l'esposizione dei grafici.
Spiegherà gli avvenimenti in modo da spiegare in modo ugualmente comprensibile.
Il territorio della Bielorussia era già contaminato da elementi radioattivi prima dell'incidente di Chernobyl scoprendo l'informazione durante gli studi con i colleghi della università sullo stato fisico della popolazione circostante in seguito all'esposizione agli effetti radioattivi dopo l'incidente.
Questo esemplare della pubblicazione stato rintracciato in una sola biblioteca e non più reperibile perché racconta delle radiazioni fin dagli anni 60 e 70 nel territorio della Bielorussia molto prima della catastrofe. Si tratta (questo libro) di una vera relazione del ministero della salute ex repubbliche sovietiche fonte autorevole non un semplice libro. In questo libro non si parla degli effetti radioattivi sulla salute della gente ma delle sostanze stesse contenute nei cibi che contengono sostanze radioattive e la conseguenza diretta dovrebbe essere quella di evacuare la popolazione e di intervenire in qualche modo.
Quando successo la catastrofe di Chernobyl, invece gli autori di questo libro non hanno divulgato i dati già presenti per non allarmare.
Feci vedere questo libro nel parlamento della Bielorussia i cui componenti sono rimasti molto scioccati e il ministro della salute ha rilevato il grande impatto delle informazioni contenute perché molto significative.
Quando il professore Bandashevsky e i suoi collaboratori hanno iniziato ad analizzare l'inquinamento presente nel territorio bielorusso ed i suoi effetti hanno scoperto questa carta (la mappa del fallout radioattivo nella pubblicazione di cui sopra del ministero della salute), che era datata 20 - 30 anni, prima dell'incidente di Chernobyl.
A dimostrazione di quanto dichiarato sulla mappa si possono consultare le date.
Le informazioni sulla pericolosità delle sostanze radioattive cesio 137 ci hanno sollecitato (Yuri Bandashevsky parla del suo gruppo di lavoro che dirigeva) di osservare gli effetti sulla popolazione.
Dopo 5 anni dalla catastrofe di Chernobyl nella città di Gomor si manifestato il cancro nella tiroide nei bambini e nessuno poteva spiegare come mai questo cancro si fosse già rivelato considerando che dovevano passare almeno 10 anni dall'incidente stesso (quindi la metà delle previsioni).
Gli esperti in un primo tempo non si sono spiegati la rapidità dell'evoluzione e la velocità di propagazione del cancro della tiroide nei bambini, anche se la tiroide assorbe molto velocemente il cesio 137 che non perun effetto della tragedia di Chernobyl ma era già presente nel territorio bielorusso .
Dal 1987 le popolazioni della zona sono state esposte sia al cesio 137 sia allo iodio che si sviluppava da queste cellule.
Il cesio 137 si diffonde nell'aria, nell'acqua, in tutto l'ambiente.
La condizione di salute delle persone va analizzata in vari punti di vista, la disfunzione della funzionalità degli organi vitali.
Abbiamo constatato dopo le autopsie sugli animali contaminati e anche delle persone che quantità molto elevate di questo elemento, il cesio 137, colpivano reni sistema cardiovascolare.
Questi dati sono dovuti alla collaborazione con vari esponenti qualificati di medicina, universitari, medici dal 1990 al 1997. Il cesio 137 va ad intaccare le funzionalità degli organi si intaccano i sistemi vitali dell'organismo con gli stessi effetti di un veleno . La popolazione del territorio bielorusso e dell'est europeo a contatto con queste sostanze per una cinquantina di anni. La crescente mortalità e la diminuzione del livello delle nascite nel territorio contaminato sono dovute proprio a questa esposizione alle radiazioni. Nei dintorni di Kiev si conta il livello di mortalit4 volte superiore rispetto ai territori circostanti e la popolazione si sta estinguendo. L'aspetto che spaventa di piche nessuno interviene e nessuno aiuta la popolazione.
Dei 10 milioni di abitanti nessuno si esprime.
Quest'anno ho pubblicato su un giornale francese il problema umano del chiudere un occhio quasi a voler dimenticare la catastrofe.
Dei problemi che si risentono maggiormente causa della morte malformazioni, tumori maligni e malfunzionamento del sistema cardiovascolare ogni anno la gente affetta da queste malattie e problematiche ne aumenta la percentuale in continua crescita anche e sopratutto la percentuale dei bambini affetti e la relativa mortalità.
Cresce in maniera esponenziale nei bambini il cancro alla tiroide che colpisce sempre più rispetto agli adulti. Il problema fondamentale in queste zone contaminato la mancanza dell'assistenza medica da parte di personale medico specializzato per alleviare i danni e gli effetti. Questa oggi la situazione nei territori circostanti Chernobyl.
Dopo che ho passato 5 anni in carcere sono stato deportato in Francia ho preso la decisione di non rimanere in Francia anche se mi hanno offerto ottime condizioni come cittadino. Ho trovato il momento giusto per presentare la mia relazione al parlamento europeo, sulla tragedia di Chernobyl che era completamente diversa dalle altre relazioni in proposito presentate.
Il parlamento europeo ne ha trovato la rilevanza rispetto agli altri studi e si impegnato per migliorare le condizioni di vita.
E' stato quindi aperto un centro di ricerca a Kiev che si pone due obiettivi principali: informare la comunità europea di quello che successo relativamente all'inquinamento in quello zone e in seconda istanza sensibilizzare l'aiuto richiesto alla parte occidentale europea per approfondire maggiormente.
Di questo centro fanno parte i 5 esponenti del parlamento europeo, nonché scienziati autorevoli e insieme cerchiamo di concretizzare quelle che sono le soluzioni e le cose da fare .
La massima del centro garantire il livello del benessere concentrando il modello stato di salute minimo per sopravvivere in quelle zone per non essere nuovamente intaccati dalle radiazioni cercando di cambiare nel meglio la situazione questo si potrà fare solo dopo aver adottato opportune misure di cui ora ne elencherà alcune posizioni principali che possono interessare l'Europa.
Visto che non c'è nessuna garanzia che lo stesso incidente di Chernobyl non possa succedere anche in altre centrali nucleari.
In questo centro si creato un modello locale per poi arrivare alla diffusione su larga scala adottando lo stesso schema anche in altri territori rispetto alla sperimentazione.
Il primo principio del centro di ricerca di Kiev garantire la protezione dei cibi dagli elementi radioattivi: purtroppo le persone non sono a conoscenza delle quantità di radioattività presente negli alimenti che consumano perché non si possiedono gli strumenti per misurarne le quantità in quanto manca l'interesse piche delle persone delle strutture pubbliche ad informare del problema.
La cosa che mi ha stupito durante un convegno con scienziati francesi che hanno dichiarato la quantità anche nei termini precisi di cui però non ne erano a conoscenza gli abitanti interessati. Questo indica il fatto che manca un mezzo di comunicazione per garantire a tutti l'informazione visto che continuano i danni e gli effetti della radiazioni per vari fattori .
Oltre a non conoscere cosa contengono piante e cibi, la coltivazione doveva ridurre l'effetto delle radiazioni invece si ottenuto il risultato contrario.
Sprigionandosi nell'aria questi elementi radioattivi, il cesio 137 il bario (che deriva dal cesio) che sono molto difficili da rilevare e quindi da quantificare questi elementi si incorporano nell'uomo causando i danni negli organi vitali.
Perciò è importante introdurre nel territorio contaminato alimenti che non contengono sostanze radioattive, ma questo molto difficile perchè c'è la necessità di importare dall'estero e non si può coltivare nei territori locali per la presenza della radioattività.
Spero di riuscire a sensibilizzare l'opinione pubblica su questo importante problema. Sarebbe una buona cosa aumentare la diffusione delle informazioni a livello mondiale e almeno occidentale. Nono stante il centro di Kiev esiste da poco più di un anno ci sono state diverse conferenze a Vancouver e a Kiev per informare.
Stiamo iniziando a produrre film e documentari sulla situazione di Chernobyl e a sostegno dell'informazione e dell'iniziativa sono stati creati siti web appositi chernobyl-dai.org per diffondere queste notizie in maniera ufficiale.
Gli elementi radioattivi vengono trasmessi dalla mamma ai feti e quindi ai bambini, ci deve essere un controllo del genere potrà garantire una diminuzione delle malformazioni.
Ogni anno il 30% dei bambini sono affetti dal malformazioni. Fa impressione la forte percentuale dei bambini che hanno compromesso il sistema cardiovascolari per il sono stati rilevati malattie gravi e funzionalità ridotte per colpa di questo elemento (cesio 137).
Mia moglie Galina ha impiegato molto tempo per indagare su questi problemi in particolare gli effetti nei bambini nel sistema cardiovascolare.
Separando l'aspetto famigliare da quello professionale assicuro che mia moglie un esperta qualificata che ha studiato questi effetti molto gravi.
L'elevato livello della contaminazione aumenta in maniera esponenziale la percentuale delle malattie. Adesso passiamo la parola a Galina perchè lei stessa possa informarvi della sua importante attività.

intervento della dottoressa Galina Bandashevskaya
Duecentoquarantamila bambini sono stati colpiti dal malfunzionamenti dell’apparato cardiovascolare conseguenti alle radiazioni.
A differenza dell'Ucraina non posso dire che la Bielorussia non si occupi del problema che persiste nei bambini in seguito all’esposizione delle radiazioni provenienti dall’incidente nucleare di Chernobyl.
Difatti il ministero della salute della Bielorussia fa andare due volte l'anno i bambini all'estero per alleviare l'effetto nocivo e addirittura vengono fatte le misurazione nell'organismo dei bambini però tutto finisce le non si parla dell'effetto delle radiazioni nei bambini cesio 137 finisce non si parla dell'effetto delle radiazioni lavorando nella clinica a Minsk mi capitato un caso di recente di una ragazza di 16 anni che avvertiva dei disturbi cardiaci a livello dei reni abbiamo iniziato ad esaminare i suoi organi trovando la disfunzione dei battiti cardiaci in seguito alle ricerche abbiamo scoperto che aveva vissuto per 11 anni nel territorio maggiormente colpito dalle radiazioni di Chernobyl
Dall'età di 6 anni, esaminando le sue cartelle cliniche, era stata riscontrata la presenza di cesio 137 e precisamente si dichiaravano livelli tra 400 e 600 becquerel .
Sono cifre veramente importanti .
Quando chiesi alla madre quali fossero state le precauzione suggerite dai medici curanti, la risposta stata nessuna, a parte il fatto di misurare tale elemento .
Secondo i dati delle cliniche della città di Minsk raddoppiato il malfunzionamento e l'ostruzione dei canali cardiovascolari in seguito alle esposizione delle radiazioni dopo l'incidente di Chernobyl.
Il battito del cuore dei pazienti a cui sono state riscontrate malfunzionamenti derivanti dalle esposizioni delle radiazioni non può essere controllato e per questo viene confermato dagli stessi cardiologi che non riescono a tenere a bada e risolvere.
Svolgo la mia attività di cardiologo da più di 20 anni mentre prima questi problemi si riscontravano negli adulti adesso si riscontrano nei bambini.
Sopratutto c'un numeroso spaventoso di bambini che hanno più pace maker degli adulti e tutto ci viene confermato dal ministero della salute ma nessuno ricollega causa ed effetto con l'inquinamento ambientale.
L'inquinamento ambientale e la stanchezza fisica vengono accertati dagli organi di controllo nei bambini a scuola e da vanti al computer .
Loro (medici , ministero della salute) dicono che la causa di questo affaticamento lo stress, mentre invece nessuno affronta il problema principale ricollegandolo alle radiazioni del cesio 137. Tutti capiscono che ciò è dovuto alle radiazioni che hanno subito, ma non si rileva un interesse della presenza forte fissa , una decisione per avvicinarsi per vedere quale sono le relazioni con il cesio.
La scuola e l'istituto di ricerca sui danni delle radiazioni di Chernobyl fondata dal professor Bandashevsky dopo il suo arresto si sciolta e non si potuto continuare la ricerca sulle quali stava lavorando.
La maggior parte dei ricercatori si sono trasferiti in Germani e d in America.
I collaboratori si sono trasferiti altrove.
Quelli che non si erano trasferiti non riuscivano a trovare lavoro nelle strutture mediche.
Anche io per trovare lavoro ho dovuto aspettare 9 anni.
Oggi le patologie dovute alle radiazione vengono analizzate solo per il cancro nella tiroide nei bambini. Non vengono riportate le relazioni tra il cesio 137 e le patologie cardiovascolari. Considerando i risultati delle indagini scientifiche, abbiamo deciso di avviare il progetto per la riabilitazione dei bambini affetti da malformazioni cardiovascolari.
Il progetto molto importante consente di rilevare nei neonati il malfunzionamento intervenendo il prima possibile per garantire loro un sistema normale nel sistema cardiocircolatorio.
Oggi tale malfunzionamento degli organi cardiovascolari rappresenta il 54% della mortalità delle malattie degli adulti che ebbero inizio da giovani.
E' stato predisposto un preciso schema di riabilitazione dei bambini e introdurre questa schema nei territorio circostanti la catastrofe di Chernobyl.
Considerato questo progetto non solo collegato alla salute dei bambini ma dell'intera nazione.

Nuovo intervento professor Bandashevsky
L'aspetto positivo di questo progetto che i risultati conseguiti potranno essere utilizzati a livello mondiale per tutti coloro che hanno e avranno necessità di intervenire. Il progetto contiene una decina di punti che non il caso di elencare completamente. E’ importante l’impegno continuo di tutti per sostenere questa causa che potrebbe colpire tutti noi nessuno escluso ed avere la possibilità di essere curati nel miglior modo possibile
Distinguo due elementi di aiuto per sostenere chi ha subito gli effetti di Chernobyl
Diffondere la verità e consolidare la solidarietà perché tutti insieme possiamo sconfiggere la morte e le malattie derivanti dalla radiazioni ed questo l’argomento di cui vale veramente la pena di parlare.
L’informazione veritiera sarà diffusa nel prossimo libro in uscita i cui autori sono gli scienziati che non si sono arresi e che hanno continuato a lavorare e non bisogna far finta di niente inutile negare l’inesistenza del problema e saranno scritti dagli scienziati che non si sono arresi e che continuano a diffondere la verità per testimoniare
Il libro sarà intitolato “Chernobyl 25 anni l'incorporazione del cesio 137, radionuclidi, la salute degli uomini della gente.

Nuovo intervento Massimo Bonfatti
Sembra che il racconto del professore riguardi zone a noi lontani. Invece molti dati che sono in circolazione i dati ufficiali che ci possono riguardare con il fallout radioattivi anche nel centro Italia.
Pochi ne hanno parlato, nessuno ci ha detto quali sono le conseguenze.
I liquidatori (il personale intervenuto in seguito all’incidente di Chernobyl) hanno scavato 800 siti che non sono stati impermeabilizzati e che raggiungono due fiumi importanti (Dnepr e Dnestr) che alimentano 300 milioni di abitanti e quindi la radioattività ha raggiunto le falde acquifere e hanno raggiunto il Mar Nero e quindi il mar Mediterraneo per far capire come la contaminazione in qualche modo ci riguarda
Siamo stati fortunati perché sono intervenuti i robot umani “liquidatori” che hanno donato la propria vita a spegnere l’incendio radioattivo, in caso contrario, se non ci fossero riusciti in breve tempo, avremmo avuto una ricaduta non solo a livello europeo ma anche mondiale
Per questo è molto importante la controinformazione e quindi vi invitiamo ad andare nel sito del progettohumus.it o mondo in cammino per sottoscrivere la richiesta di indipendenza OMS e per rescindere il patto scellerato tra AIEA e OMS.
Vi invito a sostenere la pubblicazione perché tradurremo il libro in italiano scientifico di 300 pagine di cui parlava il professore con il contributo di diversi scienziati e stiamo cercando il contributo e l’aiuto.

Intervento del sindaco dottor Eligio Tombolillo
Ringrazia la Signora Galina e Yuri Bandashevsky per la loro dotta e chiara esposizione.
Perché oggi un convegno sul nucleare a Pontinia? per la presenza di due centrali nel nostro territorio Borgo sabotino e Garigliano, tornando di voga il nucleare potrebbero essere scelti nuovi siti.
E’ importante l’informazione alle popolazioni affinché gli amministratori locali possono fare scelte oculate. La nostra amministrazione è contraria al nucleare ma anche alle centrali a metano e a biomasse importate fuori dal nostro territorio, di contro siamo favorevoli all’energia che serve, solare e rinnovabile per il nostro territorio, con piccoli impianti e insediamenti che servono per lavorare e valorizzare i prodotti del nostro territorio.
Anche noi siamo disposti a dare un contributo a questi ragazzi esposti a questi elementi (cesio 137), con l’auspicio di incontrare nuovamente i relatori e concludo con una domanda al Professore chiedendo di sapere per quanti anni dovremmo ancora subire gli effetti delle radiazioni di Chernobyl.
Risposta del professore Bandashevsky
Purtroppo la situazione dell’inquinamento territoriale è una visione abbastanza pessimistica e registriamo solo l’aumento ci sono elementi che non si dissolvono anche a distanza di migliaia di anni. L’unica cosa che posso fare non alimentare il ritorno al nucleare, a al contrario la posizione appena affermata dal sindaco. L’energia atomica non giova da nessun punto di vista all’umanità che è stata usata e continuerà ad essere usata per scopi militari e di sicuro non per scopo umanitario e quindi va a nuocere e non serve all’uomo. Il territorio della Russia contaminato da questi elementi voi sapete della situazione attuale dell’incendio che si è sviluppato in Russia dove bruciavano gli alberi che contenevano al loro interno elementi radioattivi che si liberavano in aria gli elementi di inquinamento nucleare che andavano a posarsi sulle nubi circolando in un circolo chiuso.
Questo dimostra l’impossibilità a risolvere il problema dell’inquinamento radioattivo sui quali non c’è controllo con la diffusione nell’aria e nell’acqua dove non si può intervenire

Domanda dal pubblico
Cosa secondo voi spinge l’Europa ad una ricollocazione del nucleare in considerazione della mancanza di progetti sicuri per lo stoccaggio delle scorie.

Risposta del professore Bandashevsky
Si potrebbe benissimo dire che l’umanità viene sottomessa e soffocata agli interessi economici e militari. Purtroppo le guerre sussistono e quindi continuano i ricorsi agli armamenti e la prospettiva di un conflitto nucleare i programmi che sono connessi alle centrali nucleare sono collegati agli scopi militari ogni centrale nucleare in Russia era collegata alla produzione del plutonio per la distruzione di massa.
Di conseguenza i paesi dotati di centrali nucleari sono su posizioni differenti rispetto a chi non li ha. Quello che spinge la repubblica Bielorussa a costruire una nuova centrale atomica al confine con l’Europa perché nessuno va a pensare al vero motivo che ne dovrebbe impedire la realizzazione con il pretesto della mancanza di energia è invece l’armamento nucleare.

Risposta della dottoressa Galina Bandashevskaya
Come per tutte le cose sono i soldi hanno maggior peso nelle scelte. Purtroppo il ministero della salute ha un peso minore rispetto all’energia nucleare. Se l’autorità mondiale della salute pubblica continua a fare patti con l’AIEA O semplicemente a non ostacolare la realizzazione di centrali atomiche ed energia nucleare. Il problema delle patologie riguarda più il fatto sociale rimane ed è un argomento ristretto e di interesse in alcuni territori. L’energia nucleare atomica ha più possibilità rispetto alle organizzazioni mondiali della salute.

Risposta di Massimo Bonfatti
Il motivo è economico anche se tutti sappiamo che il nucleare è antieconomico. Dick Cheney (vice presidente degli USA ai tempi di Bush) negli anni 70 parlava dello Scià di Persia (attuale Iran) e diceva che era seduto su una fonte importante, quale il petrolio e si chiedeva perché costruisse centrali atomiche, visto che di energia ne poteva aver in gran quantità. 2 anni fa lo stesso Dick Cheney affermava che nessuno può credere che l’Iran avendo importanti risorse di petrolio ricorresse all’energia nucleare per produrre energia, ai fini civili.

Domanda di Libralato al Professor Bandashevsky:
Cosa pensa della nomina per l’agenzia nucleare del professor Veronesi medico, anche perché gli viene attribuita una dichiarazione che l’incidente di Chernobyl ha avuto effetti simili ad una influenza.
Risposta del professore Bandashevsky
Se non fossi stato un medico, per il mio lato umano avrei risposto un maniera brutale, brusca a questa affermazione. Speriamo che nessuno sia sottoposto a questo tipo di virus come viene definito.
Mi rapporto in maniera molto negativa con quelle personalità che fanno commenti dove non hanno competenza o dove non è il loro ambito di attività, in una materia dove non si ha la conoscenza specifica. Perché allora non sono rimasto in Francia? Perché a differenza di chi parla senza sapere sono tornato nei territori per studiare e verificare le persone colpite dalle radiazioni nucleari dell’incidente di Chernobyl. Se la vogliamo mettere in questo modo sono il loro avvocato mi sento di difenderli perché è molto pericoloso abitare in territori a livelli radioattivi. Guardando anche il mio stato di salute che sta peggiorando nell’ultimo anno e mezzo potevo rimanere comodamente in Europa essendo cittadino di 17 paesi europei possedendo il passaporto di libertà anzichè stare in paesi non influenzati sono tornato nelle mie zone per intervenire direttamente. La mia gente mi serve per rimanere umano e sono felice che mia moglie e le mie figlie siano d’accordo con me.
Domanda insegnante di matematica e fisica
da quando sono successi questi incidenti in Italia è cambiato l’insegnamento. Da voi in Russia vengono dati aiuti specifici e informazioni per aiutare studenti e famiglie?

Risposta del professore Bandashevsky
Forse è per questo che in Italia ancora non si è tornato al nucleare per gli effetti negativi di cui si parla sulla salute e sul cibo. Nelle ex repubbliche sovietiche questa informazione viene data solo in casi estremi e solo su alcuni argomenti. Trattano la storia non catastrofi e tragedie che vengono considerati episodi eccezionali mentre da noi si studiano la storia normale e non i fatti estremi.

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