venerdì 27 aprile 2018

IL RAPPORTO Dai bambini di Trieste all’emergenza nazionale: pediatri contro lo smog Secondo l’Europa, il nostro Paese non rispetta i limiti e comunica poco i dati. L’esposizione a polveri e gas causa 90 mila morti premature l’anno in Italia. Le proteste dal basso di Paola D’Amico

http://www.corriere.it/buone-notizie/18_aprile_25/dai-bambini-trieste-all-emergenza-nazionale-pediatri-contro-smog-6546a812-488f-11e8-8b32-697e76a4f827.shtml

L’Italia non rispetta i limiti e comunica poco i dati. Lo smog causa 90 mila morti…
CORRIERE.IT

L’INDAGATO DAGOSTINO “In affari con Tiziano Renzi e in visita a Matteo sul castello dei film” - Def e Iva: mancano 30 miliardi e nessun partito sa dove trovarli. IL TESTO Nel 2019 rischio stangata. Via libera agli aiuti per affari con Egitto e Qatar


Copertina Il Fatto Quotidiano - Dem bloccati dall’ex premier. Il Colle spazientito: poi ci sono solo le urne. Mattia Zunino: “Do

Il governo approva il documento sui conti con la previsione che la tassa non salirà. Manca la copertura.
IL TEMPO LIBERATO E MAI PIÙ SCHIAVI
Quel falsario di Stato che “bucò”le Br sul lago della Duchessa
Candidato Lega Domenica il voto Max Fedriga il Salmone: “Da Roma al Friuli, anche se ho bucato una ruota”
AZIONI DISCIPLINARI Csm, sui “proce ssi ai magistrati”ecco le accuse a Legnini
COME CAVARCELA SE CI CHIEDONO LUMI SUL GOVERNO » ANTONIO PADELLARO Breve prontuario: come cavarsela in società nel caso vi chiedano se ci sarà un governo
Segni“Contratto con i democratici” Di Maio: “Basta ai conflitti d’interessi: i media di B. stanno linciando Salvini”
L ON DR A Le mogli dei banchieri: vade retro Brexit “S ciure”della City in rivolta » SABRINA PROVENZANI Lo n d ra B rexit o non Bre - x it , non ci togliete Londra. Di fronte alla prospettiva di rinunciare alla qualità della vita della Capitale inglese, mogli (e mariti) dei più ricchi banchieri inglesi avrebbero detto: no thanks. Saranno le yummy mummies a salvare la City? Ne scrive Silvia Sciorilli Borrelli su Po li ti co .e u. Titolo significativo: Ci ty spouses block Brexodus- Le mogli (e i mariti) della City bloccano l’esodo post-Brexit. Le previsioni degli esperti, prima e dopo il referendum, erano apocalittiche
ACCORDO IN SALITAFico: “Dialogo 5Stelle-Pd avviato”. Ma la Direzione slitta al 3 maggio Renzi&C. snobbano Mattarella I giovani Pd per l’intesa col M5S. Dem bloccati dall’ex premier. Il Colle spazientito: poi ci sono solo le urne. Mattia Zunino: “Dobbiamo fare la nostra parte”
tratto da www.ilfattoquotidiano.it



Amianto: a 38 mila firme petizione ripristino incentivi Al loro posto pannelli solari. Muroni(LeU), richiesta a Fico

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/istituzioni/2018/04/26/amianto-a-38-mila-firme-petizione-ripristino-incentivi_57528546-1992-438e-86f2-745ab79f6951.html
Ripristinare l'incentivo per chi installa pannelli fotovoltaici sui tetti rimuovendo le coperture in amianto. Questo il senso della petizione on-line #BastaAmianto, che in circa un mese è arrivata a 38 mila firme, lanciata su 'change.org' da Annalisa Corrado, esponente di Green Italia e Possibile, e presentata oggi alla Camera dalla deputata di Liberi e Uguali Rossella Muroni che pensa di portare al presidente della Camera Roberto Fico le firme raccolte, così che possa ricord...
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Ripristinare l'incentivo per chi installa pannelli fotovoltaici sui tetti rimuovendo le coperture in amianto. Questo il senso della petizione on-line #BastaAmianto, che in circa un mese è arrivata a 38 mila firme, lanciata su 'change.org' da Annalisa Corrado, esponente di Green Italia e Possibile, e presentata oggi alla Camera dalla deputata di Liberi e Uguali Rossella Muroni che pensa di portare al presidente della Camera Roberto Fico le firme raccolte, così che possa ricordare ai futuri ministri dello Sviluppo e dell'Ambiente di mettere al centro questo tema, pensando all'ambiente e alla salute.

Le quasi 40 mila sottoscrizioni raccolte dalla petizione #BastaAmianto puntano - viene spiegato - a chiedere di riavere "lo strumento più efficace che sia mai stato attivato per consentire la bonifica di tetti e coperture in amianto. Cioè quello di legare un extra-incentivo per la bonifica della copertura, agli incentivi dedicati a chi produce energia pulita attraverso l'installazione di impianti fotovoltaici". Uno strumento - viene ricordato - con cui "sono stati bonificati oltre 20 milioni di metri quadri di coperture in meno di due anni, realizzando centrali fotovoltaiche diffuse per più di 2.000 MW (Megawatt) di potenza" mentre "la soppressione di questo incentivo ha causato un sostanziale blocco delle bonifiche". Il modo migliore, è stato detto, per reinserire "l'incentivo sarebbe il decreto di incentivazione delle fonti rinnovabili elettriche per il 2018-2020 in fase di concertazione".

"Chiediamo al presidente della Camera Roberto Fico di ricevere le 38.340 firme raccolte da #BastaAmianto in modo che in qualità di presidente della Camera ricordi ai futuri ministri dello Sviluppo economico e dell'Ambiente di agire su questo tema - ha detto Muroni - vorremmo che in questa fase gli scontri tra i partiti per la formazione del Governo riguardassero questi temi, che incrociano sia problemi ambientali e sanitari che economici", dal momento che con la rimozione dell'amianto si "attivano filiere economiche e produttive. La questione ambientale è un tema economico che può dare prospettive e lavoro".

Dopo 25 anni dalla messa al bando dell'amianto, si legge, "la questione è tutt'altro che risolta: nel nostro Paese si stima siano presenti ancora dalle 32 alle 40 milioni di tonnellate d'amianto, tra 1 e 2,5 miliardi di metri quadri di coperture in fibrocemento amianto su capannoni, strutture, edifici pubblici e privati, mentre sono 75.000 gli ettari di territorio in cui c'e' una accertata contaminazione". Inoltre "ci sono migliaia di edifici pubblici, tra scuole ed altre strutture, che ancora ospitano manufatti contenenti amianto". A questo bisogna aggiungere il "grave" delle "morti legate all'esposizione a questo killer silenzioso", che sono "tra le 3 mila e le 6 mila l'anno. E aumenta la percentuale di persone che si ammalano senza aver avuto una esposizione di tipo professionale". Il vicepresidente del Kyoto club, Francesco Ferrant,e ha fatto presente come lasciando fermo il decreto, che potrebbe contenere il ripristino dell'incentivo, "si allunga l'agonia" delle aziende italiane delle rinnovabili e "si allontanano i target da raggiungere a livello internazionale".
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Regno Unito: i supermercati dichiarano guerra agli imballaggi in plasticaRegno Unito: i supermercati dichiarano guerra agli imballaggi in plastica Tesco, Aldi, Lidl e aletre catene aderiscono alla campagna contro l'inquinamento e promettono di ridurre il packaging. Con l'obiettivo di renderlo riutilizzabile e riciclabile entro il 2025

http://www.repubblica.it/ambiente/2018/04/26/news/regno_unito_i_supermercati_dichiarano_guerra_agli_imballaggi_in_plastica-194884686/?ref=twhr&timestamp=1524806824000&utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter
LA GUERRA dichiarata dal Regno Unito alla plastica vede nuovi alleati contro l'inquinamento. A cominciare dalla vendita. Sei dei più grossi marchi di supermercati tra i più diffusi nel Paese hanno aderito alla campagna avviata dal governo per abbattere la diffusione del materiale che sta soffocando il Pianeta, che solo pochi giorni fa ha dato una stretta all'usa e getta vietando cannucce e cotton fioc. Secondo quanto riportato da Bbc, Tesco, Sainsbury's, Morrison, Aldi, Lidl ...
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Tesco, Aldi, Lidl e aletre catene aderiscono alla campagna contro l'inquinamento e…
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Sicilia regina dei liquami: 2 comuni su 3 sporcano il mare 27 APRILE 2018 Nessuna regione ha subito più contestazioni dall'Europa. Metà degli scarichi è irregolare. Compreso quello promesso alle Pelagie da Berlusconi

https://rep.repubblica.it/pwa/locali/2018/04/27/news/sicilia_regina_dei_liquami_2_comuni_su_3_sporcano_il_mare-194891774/
Il depuratore dello scandalo nasce nella mente fantasiosa di Silvio Berlusconi, nelle dichiarazioni scoppiettanti del 31 marzo 2011. Lo show, nell’isola allora stracolma di migranti, lo ricordano ancora tutti: l’ex premier annuncia di aver comprato una villa a Cala Francese, promette campi da golf e casinò, annuncia «opere essenziali». Di lì a poco, ecco il decreto di Palazzo Chigi che stanzia 26 milioni di euro. Per cosa? 8,7 milioni vanno proprio alla ...
(Rep: abbonati per leggere l'articolo) Nessuna regione ha subito più contestazioni dall'Europa. Metà degli scarichi è irregolare. Compreso quello promesso alle Pelagie…
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Il depuratore dello scandalo nasce nella mente fantasiosa di Silvio Berlusconi, nelle dichiarazioni scoppiettanti del 31 marzo 2011. Lo show, nell’isola allora stracolma di migranti, lo ricordano ancora tutti: l’ex premier annuncia di aver comprato una villa a Cala Francese, promette campi da golf e casinò, annuncia «opere essenziali». Di lì a poco, ecco il decreto di Palazzo Chigi che stanzia 26 milioni di euro. Per cosa? 8,7 milioni vanno proprio alla ...https://rep.repubblica.it/pwa/locali/2018/04/27/news/sicilia_regina_dei_liquami_2_comuni_su_3_sporcano_il_mare-194891774/

Sicilia, il ritorno delle pale eoliche: divieti aggirati, ora sono 1.500 27 APRILE 2018 Via libera a 13 nuovi impianti: i più grandi a Licata, Marsala e Monreale. Non basta la mappatura dei siti esistenti. Un affare da 6 miliardi di euro DI ANTONIO FRASCHILLA

https://rep.repubblica.it/pwa/locali/2018/04/27/news/sicilia_il_ritorno_delle_pale_eoliche_divieti_aggirati_ora_sono_1_500-194891817/?ref=twhr&utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter
Fermeremo l’eolico». Un ritornello che hanno ripetuto gli ultimi due governatori prima dell’attuale, Raffaele Lombardo e Rosario Crocetta. Peccato però che la Regione non abbia mai smesso di autorizzare parchi eolici, nemmeno dopo il varo della tanto strombazzata «mappatura» che doveva fare una fotografia dell’esistente, vincolando tutte le altre aree e fermando così nuovi impianti. Negli ultimi sei mesi sono stati approvati tre parchi...
(Rep: abbonati per leggere l'articolo) Via libera a 13 nuovi impianti: i più grandi a Licata, Marsala e Monreale. Non basta la mappatura dei siti esistenti. Un affare da 6 miliardi…
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Fermeremo l’eolico». Un ritornello che hanno ripetuto gli ultimi due governatori prima dell’attuale, Raffaele Lombardo e Rosario Crocetta. Peccato però che la Regione non abbia mai smesso di autorizzare parchi eolici, nemmeno dopo il varo della tanto strombazzata «mappatura» che doveva fare una fotografia dell’esistente, vincolando tutte le altre aree e fermando così nuovi impianti. Negli ultimi sei mesi sono stati approvati tre parchi... https://rep.repubblica.it/pwa/locali/2018/04/27/news/sicilia_il_ritorno_delle_pale_eoliche_divieti_aggirati_ora_sono_1_500-194891817/?ref=twhr&utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

autostrada Roma Latina quando si continua ad insistere su un progetto ed un appalto sbagliato, c'è davvero una persona normale ed in buona fede che pensa che si potesse andare avanti in tempi brevi? ennesimo rinvio del verdetto. Non per nulla Cantone ha definito la legge che ha partorito questo appalto come "criminogena". Intanto continuano incidenti gravi e mortali nel tratto di strada da Borgo Piave a Terracina che nessuno dichiara di voler mettere in sicurezza. Circeo Terracina rinascono i fondali marini "un paradiso di biodiversità" nello studio dell'università di Pisa durato 5 anni. Latina ciclista travolto arriva la condanna. Guardie zoofile ad Aprilia con finti tesserini partono le denunce. Coletta e il pd c'è l'intesa (ma va chi lo avrebbe mai detto?). Per il presidente della provincia l'ago della bilancio sarebbe Procaccini il sindaco di Terracina . Laser negli occhi del prof studente sospeso


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Dem bloccati dall’ex premier Matteo Renzi. Il Colle spazientito: poi ci sono solo le urne. In Edicola sul Fatto Quotidiano del 27 aprile

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/04/27/in-edicola-sul-fatto-quotidiano-del-27-aprile-dem-bloccati-dallex-premier-il-colle-spazientito-poi-ci-sono-solo-le-urne/4319490/
Renzi resta sul no. Ma in Direzione rischia di perdere
Martina parla di “passi avanti”, l’ex premier lo blocca di nuovo. Eppure, secondo i suoi, “gli hanno offerto di tutto”

di Wanda Marra
Base x bassezza : 2 di Marco Travaglio
Renzi che vaga in bicicletta per le strade di Firenze a chiedere ai passanti se sono pro o contro l’accordo coi 5Stelle e i giornaloni che spacciano il tutto per “sondaggio”, ovviamente con vittoria schiacciante del No (come sempre quando c’è di mezzo Renzi), oltre a riabilitare i pericolanti strumenti di democrazia diretta della Casaleggio […]

Come cavartela in società se ti chiedono: si fa il governo?
Per una volta questo diario proverà a essere di una qualche utilità fornendo un breve prontuario dal titolo: come cavarsela in società nel caso vi chiedano se ci sarà un governo e quale (sottinteso: vediamo come te la cavi signor sotuttoio che legge Il Fatto). Per non cadere in trappola vi mostrerete innanzitutto cauti e […]

di Antonio Padellaro
Secondo forno
Di Maio alza l’asticella col Pd e avverte B. sulle televisioni
Si riparte – Il candidato premier 5 Stelle nella trattativa a sinistra abbandona i toni felpati e fa già campagna elettorale: “Tutto per iscritto, se no duriamo due giorni”

di Luca De Carolis
Friuli venezia giulia
Ruote a terra e “quota 45” Il leghista che ha piegato B.
Massimiliano Fedriga – L’ex capogruppo del Carroccio alla Camera ora candidato alla Regione: una giornata in tour elettorale con lui

di Gianni Barbacetto
COMMENTI
Nordisti
Più che una riforma sanitaria, un passo avanti verso il caos
Stanno arrivando le lettere che la Regione Lombardia sta inviando ai cittadini per chiedere loro di aderire alla riforma della sanità che coinvolge chi ha qualche patologia cronica. Sono 431 mila persone a Milano, oltre 3 milioni in tutta la Regione. “Gentile cittadina, gentile cittadino”, attacca la lettera, “Regione Lombardia ha fortemente voluto dare avvio […]

Di Gianni Barbacetto
Il peggio della diretta
Grande Fratello l’ultra-trash è tornato (e sono quindici)
Benvenuti nell’aldilà del trash, dove la vecchia telespazzatura è superata, ora c’è la rumenta 2.0. In uno studio-astronave, apparecchiata come una sacerdotessa Jedi, Barbara D’Urso ci guida nell’universo Ultratrash attraverso Grande Fratello 15. Era meglio chiamarlo Grande Sorella, perché D’Urso vive veramente 24 ore su 24 negli studi di Canale 5; e soprattutto perché questa […]

Di Nanni Delbecchi
L’unica soluzione: il csm senza correnti
Riccardo Iacona nel suo libro Palazzo d’ingiustizia ha dedicato un interessante capitolo al “sistema delle correnti” dell’Anm ove ha riportato, tra le altre, l’intervista del magistrato Andrea Mirenda che, dopo aver definito le correnti “associazioni di diritto privato che si sono impadronite del Csm”, ha rivolto durissime accuse all’organo di autogoverno dei magistrati. Pochi giorni […]

Di Antonio Esposito
POLITICA
Moby e Tirrenia
Contratti fuori norma per i marinai, Onorato non smentisce nulla
Dopo l’articolo del Fatto che ha rivelato come Moby e Tirrenia utilizzino su almeno due navi equipaggi comunitari pagati con un contratto inferiore al contratto collettivo nazionale italiano, è arrivata l’ammissione da parte del gruppo dell’armatore Vincenzo Onorato. Una nota stampa, infatti, spiega che sono quattro e non due le navi che impiegano non italiani […]

di A.M.
Parenti contro
Fs-Anas, dopo le nozze la causa “in famiglia”
In tribunale – Le Ferrovie chiedono alla società delle strade 1,2 miliardi. Deciderà il giudice civile

di Daniele Martini
Dossier conti
Def, la guerra fra i partiti sulla stangata da 30 miliardi
Austerità – Il governo vara il documento con l’ennesimo salasso Tutti per lo stop all’aumento dell’Iva, ma non c’è accordo sul come

di Carlo Di Foggia
CRONACA
Ostia
Testata al cronista Rai Roberto Spada in aula: “Mi scuso con tutti”
Di quella testata contro un cronista della Rai dice “non ricordare nulla” ma è pronto a “chiedere scusa a tutti i giornalisti”. Roberto Spada, il rampollo di una delle famiglie criminali più attive sul litorale romano, compare in videoconferenza dal carcere di Tolmezzo per essere ascoltato nel processo che lo vede imputato, assieme a Ruben […]

di RQuotidiano
Il 2 maggio il ritorno
Arrivano gli inglesi, ma Roma teme i suoi ultrà
Attesi in 5.000 da Liverpool, alcol vietato in centro dal giorno prima. Il timore di agguati dei romanisti

di Vincenzo Bisbiglia
A San Vittore
Accusa le guardie di rubare e viene massacrato in cella
L’inchiesta – Un tunisino denunciò alcuni agenti della penitenziaria a Velletri. Arrestato a Milano e pestato perché non testimoniasse: 11 verso il processo

di Davide Milosa
ECONOMIA
Nel primo trimestre
Salgono dell’11,6% le morti sul lavoro, +5,8 per le malattie
Nei primi tre mesi di quest’anno gli incidenti mortali sul lavoro denunciati all’Inali sono stati l’11,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2017 e l’aumento ha riguardato esclusivamente gli incidenti in itinere, ovvero quelli che avvengono nel tragitto tra casa e lavoro. È quanto emerge dai nuovi Open Data Inail, pubblicati sul portale dell’Istituto, […]

di RQuotidiano
In edicola
Stampubblica fase 2: lascia l’ad Mondardini
Editoria – Al suo posto arriva l’ex capo di Rcs, Laura Cioli: rischio di altri tagli al personale

di Stefano Feltri
Il 1984 di Orwell
Nel 2019 si vota e l’Europa prepara la censura al Web
Fake news – Presentate le regole di Bruxelles per i grandi social. La Commissione darà linee guida (e pure soldi) per “notizie buone”

di Marco Palombi
ITALIA
La serie
40 anni di storia d’Italia: la “verità” dei processi, le zone d’ombra e ciò che prende faticosamente luce. 1978-2018. Il rapimento e poi l’assassinio di Aldo Moro, quei 55 giorni che sconvolsero il Paese. Sul “Fatto Quotidiano” li ripercorriamo con gli articoli di Miguel Gotor, tra i massimi esperti di quegli avvenimenti (il suo “Il […]

di RQuotidiano
Lago della Duchessa, un falso di Stato per trattare sul serio
Alle 9:30 del 18 aprile 1978, mentre l’acqua continuava a colare al piano di sotto del covo di via Gradoli, un giornalista de Il Messaggero ricevette una telefonata di “voce maschile, con accento romanesco, ma non di borgata”, che annunciò di avere lasciato un comunicato delle Brigate rosse in un cestino dei rifiuti di piazza […]

di Miguel Gotor
MONDO
“Bill Cosby violentatore”: l’ex star nera va in carcere
Il comico statunitense Bill Cosby, 80 anni, è stato dichiarato colpevole di violenza sessuale nei confronti di una donna. Cosby è stato condannato per violenza sessuale da una giuria statunitense, che lo ha riconosciuto colpevole di aver drogato e molestato un’impiegata universitaria 14 anni fa nel primo processo a una celebrità dell’era #MeToo. L’ottantenne star […]

di RQuotidiano
Le protagoniste
Le “yummy mummies” argine alla Brexit
“No a Francoforte” – Le mogli dei banchieri vogliono restare a Londra dopo l’uscita dalla Ue

di S.P.
Liverpool
Alfie ora va avanti da solo. Pace tra genitori e medici
Il piccolo malato sopravvive quasi senza macchine: richiesta-bis di portarlo a casa

di Sabrina Provenzani
CULTURA
IL FUMETTO
Blacksad, il gatto investigatore che rivela la bestialità degli uomini
È difficile capire il segreto di Blacksad, quello che ha reso questa serie di Juan Diaz Canales e Juanjo Guarnido uno dei maggiori successi editoriali degli anni Duemila in tutto il mondo. Forse la spiegazione è quella più evidente: gli animali. Canales è uno degli sceneggiatori più solidi e raffinati in circolazione, tanto da essere […]

di Stefano Feltri
Avventura, epica e risate nella saga di Magnus Chase
Nel secondo capitolo il protagonista deve recuperare il martello del dio Thor

di Mattia C, 12 anni
D.C. (DOPO CHRISTIE)
Il lager dimenticato tra i boschi bavaresi, dove venne fucilato Eugenio Pertini
Flossenbürg, nel nord-est della Baviera, a pochi chilometri dal confine ceco. “Nonostante sia stato uno dei primi a essere trasformato in un museo, Flossenbürg fa parte dei lager dimenticati, alla pari di Trostenez e Sobibor”. Non solo. Il lager era il cuore di “un gigantesco inferno”. “Da qui venivano amministrati circa novanta lager. (…) Uno […]

di Fabrizio d’Esposito

giovedì 26 aprile 2018

Uccelli, una specie su otto a rischio estinzione: il 40% già in declinoUccelli, una specie su otto a rischio estinzione: il 40% già in declino Pulcinella di mare Drammatico report dello "Stato degli uccelli nel mondo" redatto da BirdLife. "Minacciati da agricoltura intensiva, a rischio anche pulcinella di mare e tortore". Ma si può invertire la tendenza di GIACOMO TALIGNANI

http://www.repubblica.it/ambiente/2018/04/23/news/uccelli_uno_su_otto_e_a_rischio_estinzione_il_40_di_tutte_le_specie_e_gia_in_declino-194623751/?ref=RHPF-VA-I0-C6-P5-S3.2-T1
UNA vacanza in Islanda senza vedere una pulcinella di mare. Un'altra sulle montagne imbiancate senza mai avvistare una civetta delle nevi. Oppure una piazza europea senza nemmeno una tortora. Questo scenario non è così lontano dal nostro futuro: il 40 % di tutte le specie di uccelli è in declino e una specie su otto è minacciata dall'estinzione globale. E' questo il drammatico responso tracciato dallo "Stato degli uccelli nel mondo" (.pdf), il report curato dalla associazion...
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Drammatico report dello "Stato degli uccelli nel mondo" redatto da BirdLife. "Minacciati da agricoltura intensiva, a rischio anche pulcinella di
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L'Artico si scalda più velocemente del resto del PianetaL'Artico si scalda più velocemente del resto del Pianeta (ansa) Due ricerche del Cnr definiscono gli effetti del global warming sul delicato ecosistema polare, marino e terrestre. Ogni dieci anni la temperatura delle acque aumenta fino a 4,3°C, quella dell'aria di 3°. E il permafrost siberiano potrebbe liberare entro il secolo una enorme quantità di gas serra che potrebbe rendere vani gli sforzi del taglio alle emissioni di MATTEO MARINI

http://www.repubblica.it/ambiente/2018/04/26/news/l_artico_si_scalda_piu_velocemente_del_resto_del_pianeta-194859042/?ref=RHPPBT-VA-I0-C4-P14-S1.4-T1
LA FEBBRE dell'Artico continua a crescere, più di tutto il resto del Pianeta. Il delicato equilibrio del Polo è la prima cartina di tornasole del riscaldamento globale e le analisi compiute dal Cnr confermano che la situazione sta peggiorando, lì prima che altrove. Due studi del Consiglio nazionale delle ricerche ci dicono che lassù la temperatura cresce a ritmi vertiginosi con episodi anche estremi, sciogliendo i ghiacci e innescando un pericoloso circolo vizioso: più il ghi...
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Due ricerche del Cnr definiscono gli effetti del global warming sul delicato ecosistema polare, marino e terrestre. Ogni dieci anni la temperatura delle acque
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provincia di Latina Potenziamento raccolta differenziata prevenzione e riutilizzo dei rifiuti urbani". Variazione al programma annualità 2015 e 2016

D.G.R. Lazio n.547, del 5.08.2014 "Potenziamento raccolta differenziata prevenzione e riutilizzo dei rifiuti urbani". Variazione al programma annualità 2015 e 2016 approvato con D.P. n.31 dell'11.11.2016. Decreto n. 34.pdf
 Allegato al DP n. 34 del 26.04.2018.pdf

Raccolta, lavaggio, confezionamento e vendita prodotti agricoli. Autorizzazione Unica Ambientale. Borgo Grappa Latina via Migliara 45 Ortolanda

Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. Richiedente: Ortolanda Agricola Soc. Agr. A.r.l. – Attività/Impianto: Raccolta, lavaggio, confezionamento e vendita prodotti agricoli – Localizzazone: Latina, Via Migliara 45, 16 - Borgo Grappa. AUA ORTOLANDA Soc arl 282.pdf
 AUA Ortolanda Agricola provv. SUAP.pdf

Con Ordinanza n. 16 del 24 aprile 2018 è stata revocata la precedente Ordinanza n. 6/2018 e si è provveduto ad istituire nuovi limiti di velocità lungo il I° Tratto della S.P. Migliara 54, nelle modalità che seguono: 1) istituzione in entrambi i sensi di marcia della limitazione della velocità a 10 Km/h dal Km 0+000 al Km 0+150 circa; 2) istituzione in entrambi i sensi di marcia della limitazione della velocità a 30 Km/h dal Km 0+150 al Km 0+300 circa, dal Km 0+515 al Km 0+815 circa, dal Km 2+900 al Km 3+400 circa e dal Km 3+700 al Km 5+146 circa mediante l'installazione di adeguata segnaletica verticale, in sostituzione di tutti i limiti preesistenti; 3) istituzione in entrambi i sensi di marcia della limitazione della velocità a 50 Km/h dal Km 0+300 al Km 0+515 circa, dal Km 0+815 al Km 2+900 circa,mediante l'installazione di adeguata segnaletica verticale, in sostituzione di tutti i limiti preesistenti; 4) l'apposizione della presegnalazione di strada deformata dal Km 2+900 al Km 3+400 circa e dal Km 3+700 al Km 5+146 circa. Con la medesima Ordinanza si confermano e si ribadiscono: - l'istituzione del divieto di sorpasso dal Km 0+000 al Km 3+400 circa e dal Km 3+700 al Km 5+146; - l'istituzione del divieto di transito ai pedoni dal Km 0+000al Km 0+050 circa; - l'istituzione del divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate specificatamente alle seguenti categorie: autocarri, autotreni, autoarticolati, autosnodati, autocaravan, mezzi d'opera, trattori stradali mezzi speciali, macchine agricole e macchine operatrici dal Km 0+000 al Km 0+700 circa; - l'apposizione della presegnalazione di strettoia simmetrica dal Km 0+120 al Km 0+320 circa, dal Km 0+500 al Km 0+835 circa e dal Km 2+850 al Km 3+040 circa; - l'apposizione della presegnalazione di pericolo generico e relativa appendice "alberi in banchina" dal Km 0+000 al Km 5+146 circa (con esclusione del tratto della S.P. 78 Migliara 54 8I° Tratto) dal Km 3+400 al Km 3+700; - l'apposizione della presegnalazione di banchina pericolosa dal Km 0+050 al Km 5+146 circa con esclusione del tratto della S.P. 78 Migliara 54 I° Tratto) dal Km 3+400 al Km 3+700. L'ordinanza, che sarà resa nota al pubblico mediante l'apposizione della prescritta segnaletica, avrà inizio dalle ore 17:00 del 03/05/2018 e resterà valida sino alla revoca della stessa. Scarica l'Ordinanza n. 16 del 24 aprile 2018

https://www.provincia.latina.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13399
"Consegno un Ente vivo e in ottima salute per il prossimo Presidente della Provincia di Latina". Così ha comunicato in Consiglio Provinciale il Presidente Giovanni Bernasconi. "Sono stati raggiunti eccellenti risulti in soli quattro mesi" è stata la risposta unanime di tutti i consiglieri provinciali.
Dopo l'approvazione all'unanimità: dei verbali delle sedute precedenti, del rendiconto di gestione relativo all'anno 2017, con cui sono stati raggiunti obiettivi positivi, nonostante i tagli finanziari a seguito della Legge Delrio, in materia e competenza di viabilità, edilizia scolastica e ambiente, e approvato l'atto di indirizzo per la convenzione per la realizzazione delle infrastrutture in banda ultra larga fra la Provincia di Latina ed Infratel Italia S.p.a., su tutto il territorio provinciale, il Presidente Bernasconi ha ingraziato tutti i consiglieri Provinciali e i dipendenti, per la loro collaborazione data in questi quattro mesi permettendo così di raggiungere questi risultati.
Il Presidente Bernasconi nel suo intervento ha voluto fare un excursus , nonostante i tagli e le difficoltà che ha avuto l'Ente di Via Costa e con dignità si sta riappropriando del proprio ruolo. Il Presidente Bernasconi ha voluto sottolineare tutti gli interventi e i risultati positivi ottenuti in materia di viabilità, edilizia scolastica, impianti sportivi, ambiente, rifiuti.
"Oggi le Province stanno riappropriandosi del loro ruolo, e seppur trasformate dai processi subiti in questi quattro anni, sono chiamate a fornire servizi essenziali per i cittadini. Strade, scuole, tutela ambientale e pianificazione territoriale sono funzioni che esercitano nella pienezza delle prerogative proprie di un Ente a tutti gli effetti ancora annoverato dalla Costituzione tra quelli costituenti la Repubblica e lo Stato.- ha sottolineato Bernasconi- Anche in assenza di indirizzi normativi certi questi servizi nei nostri territori non si sono interrotti ed è giusto darne conto oggi".
L'elenco degli interventi è lungo: la rimodulazione dei Patti Territoriali, il riordino dei fondi destinati ai piccoli Comuni, il trasferimento verso i Comuni di Fondi e di Formia di altrettanti palazzetti per lo sport, il nuovo piano per il fabbisogno personale, l'autovelox, i Centri per l'Impiego, l'edilizia scolastica e fabbricati, viabilità, ambiente e pianificazione territoriale, il Sistema Informatico Territoriale, il PTPG, il Piano Provinciale dei Rifiuti, il risanamento della Qualità dell'aria, la promozione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani. "Non posso in questa sede non fare un cenno - ha evidenziato ancora Bernasconi- relativa alla demolizione del Ponte di Badino e dell'Alta diagnostica."
Insomma, con tutte le difficoltà sono stati raggiunti risultati positivi e propositivi per tutto il territorio.
  
Latina 26 aprile 2018 Ufficio Stampa Provincia di Latina

S.P. 78 MIGLIARA 54 (I° TRATTO). REVOCATA L'ORDINANZA N. 6/2018 ED ISTITUITI NUOVI LIMITI DI VELOCITÀ

https://www.provincia.latina.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13400
Con Ordinanza n. 16 del 24 aprile 2018 è stata revocata la precedente Ordinanza n. 6/2018 e si è provveduto ad istituire nuovi limiti di velocità lungo il I° Tratto della S.P. Migliara 54, nelle modalità che seguono:
1) istituzione  in entrambi i sensi di marcia della limitazione della velocità a 10 Km/h dal Km 0+000 al Km 0+150 circa;
2) istituzione in entrambi i sensi di marcia della limitazione della velocità a 30 Km/h dal Km 0+150 al Km 0+300 circa, dal Km 0+515 al Km 0+815 circa, dal Km 2+900 al Km 3+400 circa e dal Km 3+700 al Km 5+146circa mediante l'installazione di adeguata segnaletica verticale, in sostituzione di tutti i limiti preesistenti;
3) istituzione in entrambi i sensi di marcia della limitazione della velocità a 50 Km/h dal Km 0+300 al Km 0+515 circa, dal Km 0+815 al Km 2+900 circa,mediante l'installazione di adeguata segnaletica verticale, in sostituzione di tutti i limiti preesistenti;
4) l'apposizione della presegnalazione di strada deformata dal Km 2+900 al Km 3+400 circa e dal Km 3+700al Km 5+146 circa.

Con la medesima Ordinanza si confermano e si ribadiscono:

- l'istituzione del divieto di sorpasso dal Km 0+000 al Km 3+400 circa e dal Km 3+700 al Km 5+146;
- l'istituzione del divieto di transito ai pedoni dal Km 0+000al Km 0+050 circa;
- l'istituzione del divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellatespecificatamente alle seguenti categorie: autocarri, autotreni, autoarticolati, autosnodati, autocaravan, mezzi d'opera, trattori stradali mezzi speciali, macchine agricole e macchine operatrici dal Km 0+000 al Km 0+700 circa;
- l'apposizione della presegnalazione di strettoia simmetrica dal Km 0+120 al Km 0+320 circa, dal Km 0+500al Km 0+835 circa e dal Km 2+850 al Km 3+040 circa;
- l'apposizione della presegnalazione di pericolo generico e relativa appendice "alberi in banchina" dal Km 0+000 al Km 5+146 circa (con esclusione del tratto della S.P. 78 Migliara 54 8I° Tratto) dal Km 3+400 al Km 3+700;
- l'apposizione della presegnalazione di banchina pericolosa dal Km 0+050 al Km 5+146 circa con esclusione del tratto della S.P. 78 Migliara 54 I° Tratto) dal Km 3+400 al Km 3+700.

L'ordinanza, che sarà resa nota al pubblico mediante l'apposizione della prescritta segnaletica, avrà inizio dalle ore 17:00 del 03/05/2018 e resterà valida sino alla revoca della stessa.

 

Europa, gli stati non frenano perdita di biodiversita'

http://www.wwf.it/news/notizie/?39220/Europa-gli-stati-non-frenano-perdita-di-biodiversita
L’Italia ha recepito formalmente le direttive Uccelli e Habitat ma non garantisce ancora la tutela effettiva di specie e habitat e la gestione dei siti Natura 2000
A un anno di distanza dal “Piano d’azione per la natura” adottato dalla Commissione Europea e volto a una migliore attuazione delle direttive comunitarie per la tutela della natura (direttive Uccelli e Habitat), preceduto dal successo della campagna Allarmenatura in difesa delle direttive, le associazioni BirdLife ...
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A un anno dal Piano d'azione per la natura della Commissione UE le associazioni…
WWF.IT

L’Italia ha recepito formalmente le direttive Uccelli e Habitat ma non garantisce ancora la tutela effettiva di specie e habitat e la gestione dei siti Natura 2000


A un anno di distanza dal “Piano d’azione per la natura” adottato dalla Commissione Europea e volto a una migliore attuazione delle direttive comunitarie per la tutela della natura (direttive Uccelli e Habitat), preceduto dal successo della campagna Allarmenatura in difesa delle direttive, le associazioni BirdLife Europa (per l’Italia, Lipu-BirdLife Italia), WWF  Italia, Eeb e Friends of the Earth Europe pubblicano un report che evidenzia un’insufficiente tutela delle più preziose aree naturali d’Europa da parte degli stessi Stati membri.
Il report, che ha riguardato 18 Stati sui 27 membri dell’Unione europea, afferma che questi stati, pur avendo trasposto le direttive Uccelli e Habitat nel proprio sistema legislativo nazionale, non hanno attuato in modo sufficiente le direttive stesse. Ciò significa che specie e habitat protetti a livello europeo non stanno beneficiando di quelle tutele di cui hanno necessità e che verrebbero loro assicurate attraverso il pieno rispetto delle direttive.
Il report è stato realizzato prendendo in considerazione 11 criteri chiave, inclusa la disponibilità di un adeguato finanziamento per la gestione dei siti della rete Natura 2000. Utilizzando un sistema di punteggio “a semaforo”, emerge che 5 criteri su 11 non hanno ottenuto il verde a livello europeo, risultando dunque del tutto negativi. 
In Italia, solo un criterio ha ottenuto il semaforo verde (ossia, risultato soddisfacente) quello relativo alla trasposizione delle direttive Uccelli e Habitat. Mentre il semaforo giallo (che significa risultato migliorabile) è stato attribuito sulla designazione dei siti, la protezione delle specie, i finanziamenti, il  monitoraggio di specie e habitat, gli incentivi alla ricerca e le specie aliene. Semaforo rosso (risultato insoddisfacente) infine sulla gestione dei siti, sul deterioramento degli stessi e il disturbo delle specie, sull’implementazione di una corretta Valutazione d’incidenza, sulla connessione tra i paesaggi, il coinvolgimento di stakeholeders, la partecipazione del pubblico e la comunicazione.
“Il nostro report evidenzia come la perdita di biodiversità stia continuando in tutto il territorio europeo, e, come dimostrano anche altri studi, assistiamo a declini drammatici per gli insetti e gli uccelli negli ambienti agricoli - affermano Lipu e WWF -. Se correttamente applicate, le direttive comunitarie sulla Natura, come ha dimostrato una valutazione delle direttive Uccelli e Habitat realizzata dalla Commissione Europea,  possono invertire questo trend drammatico e il report evidenzia quali siano i filoni di intervento urgenti su cui puntare per fermare questa massiccia perdita di biodiversità”.

Secondo Lipu e WWF, l’Italia appare dunque in regola, almeno formalmente, nel recepimento delle direttive comunitarie Uccelli e Habitat, ma dovrebbe far meglio sulla designazione e sulla tutela della rete Natura 2000, il network europeo che tutela la biodiversità. Il nostro Paese, inoltre, non ha ancora garantito adeguati fondi per la gestione effettiva e integrata dei siti Natura 2000 e per la conservazione efficace delle specie e degli habitat. 

Lipu e WWF denunciano come il rapido declino della biodiversità in Europa non potrà che continuare se questa mancanza di impegno nell’attuare le direttive Uccelli e Habitat persisterà e chiedono alla Commissione europea di vigilare affinché gli stati prestino fede agli impegni presi nell’ambito dell'incontro che si è avuto a febbraio 2018 tra Commissione europea e istituzioni italiane finalizzato ad una migliore attuazione delle direttive Uccelli e Habitat .