mercoledì 21 febbraio 2018

IL GIP ARCHIVIA E CRITICA I PM “Nomina di Romeo, Raggi trasparente” / pd e i rifiuti Gomorra, tangenti e monnezza Le ecoballe di Renzi & De Luca LO SCANDALO Nuovi video di Fanpage: gli accordi per smaltire veleni in Campania





tratto da www.ilfattoquotidiano.it

Eni Gaeta autorizzazione unica ambientale Distribuzione, stoccaggio intermedio e spedizione di prodotti petroliferi

Autorizzazione Unica Ambientale - D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. Richiedente: Eni S.P.A. – Attività/Impianto: Distribuzione, stoccaggio intermedio e spedizione di prodotti petroliferi – Localizzazione: Gaeta Via Lungomare Caboto 234. AUA ENI SPA GAETA.pdf
 AUA Eni Gaeta.pdf

Tallio: problematiche ambientali ed effetti biologici di un contaminante emergente

http://ambienteinforma-snpa.it/eventi-tallio-problematiche-ambientali-ed-effetti-biologici-un-contaminante-emergente/
Il 1° marzo 2018 presso l’Area della Ricerca CNR di Pisa si terrà un workshop promosso dal Dipartimento di Scienza della Terra in collaborazione con il CNR, la Società di geochimica italiana, la Regione Toscana e Arpat su “Geochimica del Tallio: sorgenti, problematiche ambientali ed effetti biologici di un contaminante emergente”.
Il Tallio è un elemento tossico per l’uomo che rientra nella categoria degli contaminati emergenti. Sul territorio nazionale sono presenti sia aree interessate da mineralizzazioni a tallio con evidenti impatti sull’ambiente che potenziali sorgenti litogeniche di contaminazione non ancora indagate.
Il workshop intende riunire ricercatori che si occupano attivamente delle problematiche connesse con la contaminazione da tallio nella prospettiva di integrare discipline scientifiche diverse e fornire le basi per azioni di prevenzione e mitigazione.
In particolare vengono presi in considerazione casi di contaminazione, processi di dispersione nei geomateriali (acque, suoli), nei vegetali, gli effetti biologici sull’uomo ed non ultimi gli aspetti normativi.

Il 1° marzo al Cnr di Pisa workshop "Tallio: problematiche ambientali ed effetti biologici di un contaminante emergente", tra gli enti organizzatori

#Incendio deposito ex cotonificio di via Toblet a #SolbiateOlona nel Varesotto. Arpa sul posto con i tecnici per i primi rilievi e #monitoraggio dell'aria



deposito ex cotonificio di via Toblet a nel Varesotto. Arpa sul posto con i tecnici per i primi rilievi e dell'aria

ricolonizzazione delle praterie di piante acquatiche nel SIC IT3250031 “Laguna Superiore di Venezia”,



http://www.isprambiente.gov.it/it/news/conferenza-finale-life-seresto
Il 22 febbraio si terrà a Venezia presso l'Auditorium Santa Margherita, Dorsoduro 3689, Campo Santa Margherita la conferenza finale del Progetto LIFE SeResto. Saranno presentati i risultati del progetto il cui obiettivo principale è favorire la ricolonizzazione delle praterie di piante acquatiche nel SIC IT3250031 “Laguna Superiore di Venezia”, tramite il trapianto principalmente di Zostera marina e Nanozostera noltii.
ISPRA è tra i partner del progetto.

che follia la regione Lazio finanzia pure le emissioni a cancerogene degli impianti a biomasse, anzichè migliorare la qualità dell'aria, senza speranza con Zingaretti e il pd

https://www.provincia.latina.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13375
PSR LAZIO 2014-2020 - SERVIZI DI BASE E RINNOVAMENTO DEI VILLAGGI NELLE ZONE RURALI. DOMANDE DI FINANZIAMENTO ENTRO IL 15 MARZO
E' stato pubblicato sul B.U.R.L. n. 102 del 21/12/2017 il bando pubblico per l'attuazione della Tipologia di Operazione 7.2.2. "investimenti per favorire l'approvvigionamento e l'utilizzo di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo".
Il finanziamento è finalizzato al miglioramento energetico-ambientale degli edifici pubblici di enti territoriali quali Comuni, Provincie, Comunità Montane ed Enti di Gestione delle aree protette regionali e provinciali, ricadenti nelle aree rurali D e C, come individuate dal PSR 2014/2020.
Entro il termine del 15/03/2018, ciascun proponente potrà presentare la domanda per un importo massimo di 300.000,00 €, per interventi relativi alle reti di teleriscaldamento e tele raffreddamento, e di 200.000,00 €, per l'efficientamento energetico e impiantistica.
Per maggiori chiarimenti e delucidazioni è possibile fissare un appuntamento con i referenti regionali:
- responsabile del procedimento Arch. Manuela Morbegno tel 06.51689405;
oppure
- funzionario Geom. Marco Ciammaruchi - tel. 06.51689137;
- funzionario Geom. Antonio Graziani - tel. 06.51689365.




Scarica il Bando

Torre Alfina, Acquapendente (VT): Gentiloni sfida Galletti e boccia le trivelle geotermiche

http://dorsogna.blogspot.it/2018/02/torre-alfina-acquapendente-vt-gentiloni.html
Torre Alfina, Acquapendente (VT): Gentiloni sfida Galletti e boccia le trivelle geotermiche
Il documento della Presidenza del Consiglio dei Ministri dove Paolo Gentiloni firma il…
DORSOGNA.BLOGSPOT.PE
Si chiama Torre Alfina, fa parte del comune di Acquapendente con 5655 anime ed e' in provincia di Viterbo. 

Secondo il database HiQuake, con la lista della sismicita' indotta mondiale, nel 1977 a Torre Alfina ci fu un terremoto indotto di magnitudo 3 a causa di trivelle geotermiche.

Il rischio sismico ufficiale di Acquapendente e' 2, "zona dove possono verificarsi forti terremoti" secondo l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274/2003, aggiornata con Delibera della Giunta Regionale del Lazio n. 387 del 22 maggio 2009.
Viterbo: Galletti (PD) dice si alle trivelle, Franceschini (PD) dice no. E poi arriva super Gentiloni e boccia...

Un dossier raccolto dalla stessa fonte che ha smascherato “don Euro” nel programma delle “Iene”,

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/21/in-edicola-sul-fatto-quotidiano-del-21-febbraio-un-dossier-raccolto-dalla-stessa-fonte-che-ha-smascherato-don-euro-nel-programma-delle-iene/4177273/
Napoli
Fanghi tossici da far sparire: Gomorra non finisce mai
Rifiuti – Dieci anni dopo il film le ecoballe sono ancora in Campania. L’infiltrato di Fanpage promette 50 mila euro di tangente per appalti urgenti in affidamento diretto

di Vincenzo Iurillo
L’Italia a testa in giù di Marco Travaglio
Per capire come vanno le cose nel Paese di Sottosopra, bisogna mettersi a testa in giù e guardare su. Altrimenti si rischia di impazzire. Indovinate: chi attacca il sito Fanpage che ha scoperchiato lo scandalo delle tangenti sulla monnezza in Campania? La Repubblica, un tempo paladina del giornalismo investigativo e ora angosciata dai misteriosi “fini poco […]

Niente Abuso
Caso Romeo, Raggi archiviata “Nessun reato, fu trasparente”
Si chiude l’inchiesta sul sindaco di Roma: per il Gip le accuse sono “inconsistenti” ed è stata data una “stravagante valenza illecita” alle polizze-vita che le intestò l’ex capo segreteria

di Valeria Pacelli
Il regalo ad Agnese: un pass speciale per l’auto a Firenze
La moglie di Renzi ha ricevuto dal Comune un’autorizzazione per accedere alle zone a traffico limitato e per parcheggiare gratis

di Davide Vecchi
L’intervista
Dallo “Squalo” allo “Squaletto”: “Volevano annientarci? Eccoci”
Interno famiglia Sbardella – Pietro, figlio del ras dc Vittorio, in corsa alla Regione Lazio: “Mamma, la storia la fanno i vincitori”. E poi Nuccia, Cesa…

di Antonello Caporale
COMMENTI
Il triplo salto mortale di Calenda, da ministro a delegato della Fiom
Tra le magie della campagna elettorale e gli incantesimi pronta cassa della propaganda, ecco l’ultimo genio della lampada. Strofina, strofina, e voilà: il ministro dell’Industria (2 punto 0, 3 punto 0, 4 punto 0, variare a piacere) che si trasforma in delegato Fiom e chiama “gentaglia” i dirigenti della multinazionale che va a fare i […]

Di Alessandro Robecchi
Fatti chiari
Turatevi il naso: la comunicazione politica di Renzi
È il caso che qualcuno all’interno del Partito democratico si decida a regalare a Matteo Renzi un manuale di comunicazione politica. Nelle ultime settimane il segretario dei Dem appare sempre più nel pallone. Dopo essere riuscito a sbagliare il rigore a porta vuota rappresentato dal caso delle mancate restituzioni degli stipendi da parte di una […]

Di Peter Gomez
Rimasugli
Romano Prodi detto Trump, e l’Europa a due velocità
Com’è noto Embraco, controllata brasiliana del gruppo Usa Whirlpool, ha deciso di chiudere il suo impianto torinese e portare, nonostante ottimi bilanci, la produzione in Slovacchia. Ecco, questa notizia ha provocato un impazzimento generale. Il caso più inquietante è quello dell’architetto dell’allargamento a est dell’Unione, Romano Prodi: “È il classico caso che dimostra come in […]

Di Marco Palombi
POLITICA
Incontro con il labour
Grasso da Corbyn: “Battere le destre con più stato sociale”
Viaggio lampoa Londra per il leader di Leu, Pietro Grasso che ha incontrato il capo dei laburisti, Jeremy Corbyn ed esponenti della comunità italiana. “Il leader del partito laburista – scrive Grasso, sulla sua pagina Facebook – sta raccogliendo grandi consensi tra i giovani in Gran Bretagna, perché ricorda a tutti quale sia la grande […]

di RQuotidiano
“Gentaglia”
L’eroe del lavoro Calenda, fa chic e non impegna
Il ministro europerrimo scopre che la Slovacchia fa dumping e l’Ue non va

di Marco Palombi
In fuga
Embraco, troppi stipendi? Sono solo il 7% del fatturato
Paradossi – L’azienda che trasloca nell’Est per pagare meno gli operai in realtà è un gioiello, tanto che presta soldi alle società del gruppo

di Fabio Pavesi
ITALIA
A Pistoia
Pestano un anziano e lo filmano: cinque minori identificati
Hanno aggredito un anziano pestandolo mentre lo riprendevano con un cellulare. Cinque minorenni della provincia di Pistoia sono stati identificati ieri dalla Squadra mobile di Pistoia e sono ritenuti responsabili di aver picchiato un anziano a Casalguidi (Pistoia) e di aver messo in mostra il pestaggio pubblicandone il video sui social network. L’episodio risale al […]

di RQuotidiano
A Giulianova
Rissa a scuola: 17enne sfregiato con un coltello
Accoltellato al volto e ricoverato in ospedale, dopo una lite scoppiata nei corridoio della scuola. É quanto successo ieri a Giulianova, dove un ragazzo di 17 anni è stato colpito con un coltello da un giovane diciottenne, sembra a seguito dell’ennesimo screzio tra i due, già venuti alle mani in passato. Al suono della campanella, […]

di RQuotidiano
IL PERSONAGGIO
Mangiacapra, il macho escort che denuncia “la doppia morale di chi predica virtù”
La campagna – Il precedente: ha fatto esplodere il caso di “don Euro” in Toscana

di lu.fra.
MONDO
Il caso
Bibi e Sara, House of Cards in salsa kosher
Israele – Altra indagine: tentativo di corruzione del magistrato che indagava sulla moglie del premier

di Fabio Scuto
Siria
I due volti di Assad: difende i curdi ma bombarda civili
Il regime manda truppe ad Afrin per bloccare la Turchia, ma a Ghouta colpisce nel mucchio

di Roberta Zunini
La storia
Corbyn e gli “amici” oltre il Muro di Berlino
Regno Unito – Il premier May chiede al leader laburista di chiarire se abbia avuto rapporti con la Stasi

di Sabrina Provenzani
CULTURA
Il colloquio
“Se fallisce Gibson mi do alla batteria. Però con Fender ho pagato il mutuo”
Alex Britti: “Ho una settantina di chitarre. E tranquilli: il marchio non chiude”

di Stefano Mannucci
L’intervista
“Il nostro cinema è appiattito. In tv si sperimenta di più”
Lunetta Savino – L’attrice della serie “È arrivata la felicità”: “La rivoluzione femminile è in corso: gli uomini ne prendano atto”

di Silvia D’Onghia
In uscita
La Maremma di Naspini come la Napoli di Ferrante
Lo scrittore toscano con “Le Case del malcontento”

di Stefano Feltri

martedì 20 febbraio 2018

Le Guardie WWF scoprono discariche abusive nel savonese

http://www.wwf.it/news/notizie/?37921/Le-Guardie-WWF-scoprono-discariche-abusive-nel-savonese
Notizie pubblicate su 20 February 2018
Una vasta area adibita all'abbandono illegale di rifiuti è stata scoperta in questi giorni dalle Guardie WWF di Savona nell’entroterra del Comune di Toirano. Una situazione tra le peggiori mai riscontrate nella provincia di Savona, afferma il Responsabile delle Guardie del WWF, Marco Piombo. In questo periodo si sta procedendo ad una vera e propria catalogazione delle aree a rischio di abbandono rifiuti a livello provinciale. Sono circa una quindicina i siti nell’entroterra di Toirano che di fatto sono - o si stanno trasformando in - vere e proprie discariche. L’area incriminata è quella della Valvaratella, dalla località Salto del Lupo fino a giungere al Giogo di Toirano. Le guardie hanno rinvenuto di tutto, da tre carcasse di auto abbandonate da anni, a rifiuti pericolosi quali lastre di eternit, bombole gpl, e molti altri rifiuti di vario genere e tipologia. Particolarmente grave la situazione ambientale relativa ad una vera e propria discarica abusiva situata nei pressi dell’ex discoteca prima di giungere al giogo di Toirano. Tutta la zona riveste particolare importanza sia paesaggistica che ambientale (area carsica, Area Protetta provinciale e Zona Speciale di Conservazione) e tanti rifiuti già stanno scivolando a valle nei rii di Carpe e del Torrente Varatella. Le Guardie WWF di Savona hanno provveduto a segnalare questa grave situazione agli enti preposti e alle autorità giudiziarie, e attendono riscontri a breve termine dal Comune di Toirano circa i provvedimenti da intraprendere per le azioni di rimozione e bonifica dei siti interessati. Le guardie stanno procedendo inoltre ad accertamenti in merito alla recente realizzazione di un nuovo percorso stradale in quella zona particolarmente protetta.

WWF In Sardegna una statua contro il bracconaggio

http://www.wwf.it/news/notizie/?37923/In-Sardegna-una-statua-contro-il-bracconaggio
Notizie pubblicate su 20 February 2018
L’opera, dell’artista Patrick Alo’, verrà sistemata nella Piazza S’Olivariu a Uta la sagoma in acciaio di un cervo bramitante, alta oltre 2 metri e studiata appositamente perché i suoi  spazi  interni  possano  essere  riempiti  con  i  lacci  d’acciaio  sequestrati  ai  bracconieri.  E  l’idea dell’artista Patrick Alò che in questi giorni stà realizzando l’opera che Venerdì 23 verrà presentata e  collocata in piazza S’Olivariu a Uta.
L’opera  vuole  rappresentare  l’impegno  di  enti,  associazioni  e  singoli volontari  nella  lotta  contro  il bracconaggio che ogni anno fa strage di centinaia di animali selvatici, di cui il cervo sardo è solo la specie più rappresentativa, soprattutto nelle montagne del Sulcis Iglesiente. In particolare, la scultura di  Patrick  Alò è  dedicata  a Tore Ena, l’assistente  Forestale  scomparso  nel  2003  a  seguito  di  uno tragico  incidente  stradale  mentre  smontava  da  un  servizio  di  prevenzione  antibracconnaggio.
Ma vuole  essere  anche  un  riconoscimento  verso  tante  persone  che  si  sono  distinte,  anche  a  costo  della propria vita, in battaglie per la difesa del pianeta e delle sue risorse. L’iniziativa, promossa dal WWF con la collaborazione del Comune di Uta è inserita nel programma della  manifestazione  “L’Oasi  va  in  Città”  che  si  svolgerà nella  mattinata  del 23  nella  piazza S’Olivariu. Alle  09.00  l’avvio  dei laboratori  artistici  dedicati  soprattutto  ai  bambini  delle scuole, come “Magica  Argilla”, manipolazione  e  creatività con  Maria  Grazia  Gavini,  “Gli  Animali  nel Bosco ”, tronchi,   rami   e   cortecce   per   giocare,   imparare,   costruire con   Legambiente,   oppure “Meraviglie d’Ottone”, la lunga vita dei metalli , con Patrick Alò e gli attivisti della Lipu.
Il  Corpo  Forestale  e  di  Vigilanza  Ambientale  della  Regione  sarda,  sarà  invece  presente  con  un proprio  spazio,  presso  il  quale  sarà  possibile  conoscere  e  ottenere  informazioni  sulle  iniziative  e  gli interventi promossi per la salvaguardia dell’ambiente in Sardegna. Alle 11.00, presso la Sala Consiliare del Comune, un incontro sui temi della tutela e conservazione del  patrimonio  naturale ,  al  quale  parteciperanno  gli  amministratori  di  Uta  e  i  rappresentanti  del  WWF di Monte Arcosu, del Corpo Forestale e del Parco naturale regionale di Gutturu Mannu.
Per  l'amministrazione  comunale  di  Uta, con l’installazione  nel  parco S’Olivari udella  scultura  di Patrick Alò, si rafforza ancor di più il legame tra la comunità e l’ Oasi di Monte Arcosu.Un legame che  negli  ultimi  anni havisto  impegnati  il  Comune  e  il  WWF in  tanti progetti  messi  in  piedi  in sinergia: dalla  istituzione  del  Centro  di Educazione  all'Ambientale  e  alla  Sostenibilità intitolato  ad “Antonello  Monni” (fondatore  dell’ Oasi), all'adesione  al  circuito "Monumenti  Aperti",  alle  visite guidate per  le scolaresche  che  si  tengono  per iodicamente,  alle  attività  legate  alla  recente  istituzione del Parco del Gutturu Mannu. “L’Oasi  va  in  Città”  è  un  appuntamento  che  rientra  nel  progetto  “Socialità,  Ambiente,  Territorio: Officina di Futuro ”, sostenuto dalla Fondazione con il Sud.

Botanica,con 8.195 specie autoctone Italia è prima in Europa Pubblicato elenco aggiornato specie flora vascolare

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/animali/2018/02/20/europarlamento-divieto-test-cosmetici-animali-entro-2023_41d87d77-6faa-40d2-adcd-42def41d33f4.html
BRUXELLES - Con 63 voti e una astensione la Commissione ambiente dell'Europarlamento ha approvato una mozione che chiede all'Ue di lanciare un'offensiva diplomatica per vietare entro il 2023 in tutto il mondo i test dei cosmetici sugli animali.
In Europa la vendita di prodotti cosmetici testati su animali è proibito dal 2013, ma "sono ancora legali nell'80% dei Paesi del mondo" e "la mancanza di dati attendibili sui prodotti importati nell'Ue resta un problema serio", si legge nella mozione, che sarà esaminata dalla plenaria di Strasburgo di marzo.
Gli eurodeputati chiedono ai leader dell'Ue di far valere il loro peso diplomatico per ottenere entro il 2023 una convenzione Onu contro i test animali per i cosmetici

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Botanica,con 8.195 specie autoctone Italia è prima in Europa Pubblicato elenco aggiornato specie flora vascolare

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/natura/2018/02/19/botanicacon-8.195-specie-autoctone-italia-e-prima-in-europa_ee37b045-92bb-442c-b1b4-e0a1d98dd0fa.html
Con 8.195 specie e sottospecie, di cui 1708 endemiche (cioè esclusive del territorio italiano) e 26 probabilmente estinte, l'Italia si colloca al primo posto in Europa per numero di entità vegetali autoctone. E' il quadro che emerge dall'elenco aggiornato di felci e affini, conifere e piante a fiore (la cosiddetta flora vascolare) autoctone d'Italia, pubblicato sulla rivista internazionale Plant Biosystems (An updated checklist of the vascular flora native to Italy). Si tratta del risultato di un lavoro corale durato quasi tre lustri, svolto senza uno specifico finanziamento, portato avanti dal Gruppo per la Floristica, Sistematica ed Evoluzione della Società Botanica Italiana, coordinato da Fabrizio Bartolucci e Fabio Conti del Centro Ricerche Floristiche dell'Appennino dell'Università di Camerino e del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Lorenzo Peruzzi dell'Università di Pisa e Gabriele Galasso del Museo di Storia Naturale di Milano, con 51 ricercatori, italiani e stranieri. In Italia le regioni che hanno il più alto numero di entità autoctone sono il Piemonte (3.464), la Toscana (3.370), la Lombardia (3.272), e l'Abruzzo (3.190). Nell'intero bacino del Mediterraneo, che è considerato uno delle aree mondiali a maggiore biodiversità, solo la Turchia ospita un numero di specie più elevato rispetto all'Italia. "Negli ultimi anni - spiega il prof. Conti - le esplorazioni sul campo, la stesura di elenchi regionali e gli studi comparativi riguardanti la flora italiana sono aumentati notevolmente. Tuttavia, per numerose specie vi sono ancora significative lacune di conoscenza. Per questo motivo, l'inventario appena pubblicato servirà come base tassonomica e nomenclaturale per ulteriori ricerche botaniche".
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Un milione di alberi contro dietrofront di Trump sul clima Impegni presi in tutto il mondo, obiettivo è arrivare a 10 mld

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/clima/2018/02/20/un-milione-di-alberi-contro-dietrofront-di-trump-sul-clima_45164446-7e15-4ef7-b534-a9d1860e88a9.html
Un milione di alberi, dall'Alaska al Sudafrica passando per l'Italia, l'India e l'Australia, è stato piantato per compensare le emissioni di gas serra generate dalla "stupidità monumentale" di Donald Trump in campo climatico. E' questo il primo traguardo della "Trump Forest", un'iniziativa lanciata l'anno scorso che punta a piantare 10 miliardi di alberi per neutralizzare il dietrofront del presidente degli Stati Uniti rispetto agli impegni presi da Barack Obama sul contrasto...
Altro...
Un milione di alberi, dall'Alaska al Sudafrica passando per l'Italia, l'India e l'Australia, è stato piantato per compensare le emissioni di gas serra generate dalla "stupidità monumentale" di Donald Trump in campo climatico. E' questo il primo traguardo della "Trump Forest", un'iniziativa lanciata l'anno scorso che punta a piantare 10 miliardi di alberi per neutralizzare il dietrofront del presidente degli Stati Uniti rispetto agli impegni presi da Barack Obama sul contrasto al riscaldamento globale.

L'impegno a piantare il primo milione di alberi è stato raggiunto grazie al contributo di oltre tremila privati e aziende non solo negli Usa, ma in tutto il mondo. In Italia - si legge nella mappa dell'iniziativa sul sito trumpforest.com - sono decine i donatori. La Enfasi Design di Vinovo (TO), ad esempio, ha donato 94 mangrovie che saranno piantate in Madagascar; Pasquale di Riccia (CB), Stefania di Oristano e Carlo di Perugia ne hanno regalate 140 ciascuno, Ilaria di Trento 237 e Simone di Sesto Fiorentino 580.

La Foresta di Trump, "dove l'ignoranza fa crescere gli alberi", è un'idea nata nel marzo scorso dal neozelandese Adrien Taylor, fondatore della startup Offcut che crea cappelli fatti con tessuti riciclati, insieme allo scienziato climatico inglese Dan Price e al dottorando americano Jeff Willis. Secondo gli ideatori il Clean Power Plan, cioè il piano di Obama sull'energia pulita, eviterebbe l'immissione in atmosfera di 650 milioni di tonnellate di CO2 nei prossimi 8 anni. Per compensare la cancellazione del piano da parte di Trump, il team ha calcolato che occorra mettere a dimora 10 miliardi di alberi.
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Riciclatore italiano di pannolini firma accordo negli Usa Cellulosa ricavata da riciclo sarà usata per altri prodotti

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/rifiuti_e_riciclo/2018/02/19/riciclatore-italiano-di-pannolini-firma-accordo-negli-usa_afa18908-3884-4537-8e49-62f729504dce.html
ROMA - Fater Spa, joint venture tra Procter & Gamble e Gruppo Angelini per il riciclo di pannolini e assorbenti usati, ha firmato un accordo di partnership con Kiverdi Inc., società americana leader nelle biotecnologie, per la realizzazione di un un processo che, tramite gassificazione, convertirà la cellulosa ricavata dal riciclo di assorbenti usati in prodotti a base biologica per la nutrizione delle piante, per la realizzazione di imballaggi biodegradabili e materiali per applicazioni mediche. Assorbenti e pannolini usati vengono riciclati in Italia da uno stabilimento della Fater a Lovadina di Spresiano (Treviso), inaugurato nell'ottobre scorso.
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Assoambiente, per il riciclo servono grandi impianti Sancinelli, i piccoli costano troppo al contribuente

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/rifiuti_e_riciclo/2018/02/18/assoambiente-per-il-riciclo-servono-grandi-impianti_8621ff94-7c8d-4cbf-b858-220df166317a.html
"Se vogliamo che il concetto di economia circolare si affermi, bisogna ragionare in termini industriali. Il riciclo è una produzione a basso valore aggiunto, quindi servono grandi volumi, per avere economie di scala. Poi servono impianti avanzati tecnologicamente, con investimenti importanti". Lo spiega Roberto Sancinelli, presidente di Fise Assoambiente, l'associazione delle imprese dei servizi ambientali, in una intervista all'ANSA.

    Per Sancinelli "i piccoli impianti di compostaggio di singole comunità lasciano il tempo che trovano. Non possono garantire quei volumi e quegli investimenti che rendono la produzione profittevole. Quindi, alla fine gli impianti devono essere pagati dai cittadini, con tariffe di smaltimento più alte".

    Sancinelli è il proprietario della Montello, nell'omonimo paese in provincia di Bergamo. Una ex acciaieria che nel '96 l'imprenditore ha riconvertito a fabbrica per il riciclo di rifiuti organici e plastica, con un investimento di 300 milioni di euro in vent'anni. Oggi tratta 600.000 tonnellate all'anno di organico e 200.000 di plastica, e dà da lavorare a 660 persone (erano 320 quando era un'acciaieria). Nel 2017 la Montello ha fatturato 125 milioni di euro.

    "Oggi la raccolta differenziata cresce più degli impianti che possono trattarla - spiega il presidente di Assoambiente -.
    Serve una legislazione che consenta alla materia prima da riciclo di essere utilizzata per prodotti per i quali oggi non è ammessa (e non si capisce perché), come i contenitori per alimenti. L'industria dell'auto potrebbe usare la plastica riciclata per le imbottiture dei sedili. Ma si dovrebbe imporlo per legge".

    Secondo Eurostat, nel 2016 in Italia oltre la metà (51%) dei rifiuti urbani è stata riciclata o compostata, una quota che pone il nostro Paese tra i più virtuosi dopo Germania (66%), Austria (59), Belgio (54) e Olanda (53). A fronte di un incremento dei rifiuti prodotti, da 486 a 495 chili procapite, rispetto al 2015 in Italia è aumentata la quota destinata a riciclo e compostaggio (+2%) e sono diminuite sia la quota di rifiuti conferiti in discarica (28%, -2 punti) sia la percentuale per gli inceneritori (20, -1 punto).

    Per Sancinelli, oggi nel nostro paese servirebbe che negli appalti dei Comuni venisse separata la raccolta dallo smaltimento. "I Comuni ora fanno i bandi per tutti e due insieme. E' sbagliato", commenta. Per il presidente di Assoambiente, chi si occupa di igiene urbana non necessariamente è in grado di riciclare in modo ecologico ed economico. Spesso si limita a riciclare male e a costi elevati per i contribuenti.

    "I Comuni dovrebbero fare un bando solo per la raccolta e uno solo per lo smaltimento - conclude -. Suddividendo il servizio, si potrebbe dare lo smaltimento a chi fa le migliori condizioni". 
   
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